Lo so che, in qualche modo che sfugge alla mia comprensione, sei qui accanto a me, come del resto lo sei stato sempre.
31 ottobre 2024
30 ottobre 2024
Avanti
Apri gli occhi, forse non puoi vedermi, ma nei tuoi sogni mi troverai.
Non attaccarti all’idea che dovevo rimanere al tuo fianco, tutto ha un inizio e una fine, ma ti prometto che continuerò a vivere nella tua memoria.
Quando non riuscirai a trovarmi nei tuoi sogni, non svegliarti con scoraggiamento o rabbia, mi sono rifugiato nel tuo cuore.
Ci saranno giorni che passeranno velocemente, ed è giusto così, non è per farti dimenticare, ma per guarire la tua ferita più in fretta. La vita non è stata ingiusta né crudele, la vita, con tutte le sue cose buone e cattive, è bella, molto bella.
Non importa dove siamo ora, i nostri cuori continueranno a essere connessi.
Non piangere per me, per favore, sto bene, in uno stato di profonda tranquillità, con una pace che non posso spiegarti ma che mi rende felice. Le tue lacrime non mi riporteranno indietro, non torturarti più, non pensare che poteva essere diverso perché non fa differenza, se l’ho accettato io, accettalo anche tu e vai avanti.
Non possiamo toccarci ma possiamo ancora sentirci. La magia non è finita se continui a ricordarmi e a tenermi nel tuo cuore.
Cerca la tua felicità in quei piccoli doni preziosi che la vita ci offre; la luce della luna, il vento, la pioggia, il volo di un uccello, la bellezza dei paesaggi. Vivi e continuerò a vivere attraverso di te.
E quando non riuscirai a sentirmi al tuo fianco, quando non apparirò più nei tuoi sogni, mi troverai in quei piccoli doni che quasi mai apprezziamo, ti prometto che ti darò un segno.
Respira, fluisci, vai avanti, tu puoi farcela, hai sempre potuto e sempre potrai.
Ci vedremo presto ma, per ora, non smettere di andare avanti.
29 ottobre 2024
Buchi
Dalla morte dovremmo imparare il valore immenso della vita. Eppure la morte di chi va, a volte, si prende tutta la vita di chi resta. E io questo non lo capirò mai. Saranno forse dinamiche che vanno oltre l'amore che conosco. Sarà che per me la vita andrebbe onorata sempre, in ogni suo istante.
Nella settimana che connette i vivi con chi è dall'altra parte (per chi ci crede) sarebbe interessante riflettere sul tema mentre ognuno, come meglio crede, ascolta e fa fluire il proprio sentimento...almeno questa settimana sarebbe utile a qualcosa, piuttosto che pulirsi la coscienza con un fiore lasciato appassire per mesi su una lapide.
I buchi non si riempono, non si sotterrano e non si "addobbano".
I buchi fanno solo un gran casino, un'eco che rimbomba incomprensibile e a volte tremendamente ingestibile per chi resta.
(Erika)
28 ottobre 2024
E comunque
Anche quest'anno siamo giunti al cambio dell'ora, o meglio al ritorno all'ora solare.
Mio papà era contento, perché "si dorme un'ora in più".
Però le giornate si accorciano. Non sono ancora le 17 e sta facendo buio. E novembre è dietro l'angolo, oramai.
Dio, che tristezza.
Tranquillo - 2
Torno brevemente sull'argomento del post precedente, e poi spero di non farlo più - o meglio, di fare un posto sull'argomento dal titolo LIBERO!
Non sono sereno, dice Luca. Eh certo. Oggi si è verificato un problema sull'ambiente di test ed io ero terrorizzato che una attività che ho fatto venerdì potesse essere alla base del problema. Così terrorizzato quasi da non mangiare, mi si è chiuso lo stomaco e non sono riuscito neanche a riposarmi.
Adesso ne ho parlato con un collega, chiedendo se la causa di tutto potesse essere quella, e lui mi ha detto che assolutamente no, è qualcosa di diverso. Sospiro di sollievo anche se il dubbio rimane comunque. Insomma. Non vedo l'ora di festeggiare ed essere tranquillo.
24 ottobre 2024
Tranquillo
Circa un mese fa il mio responsabile mi ha proposto, per la prima volta, una via d'uscita dal progetto.
"Tu stai lavorando bene ma lo vedo che comunque non sei sereno (ma va?), il manager si incazzerà ma facendo leva sui costi, blablabla."
E io mi sono fermato a riflettere su cosa fosse meglio: continuare nella sofferenza "conosciuta" oppure ripiombare nell'incertezza, il bench, le ferie obbligate e quant'altro? "Chi lascia la via vecchia per la nuova...", eccetera eccetera.
Due giorni fa Luca (così si chiama il mio responsabile) è tornato alla carica. "Guarda che se vuoi, il tempo di fare il passaggio di consegne, tu me lo devi solo dire e io mi muovo"
E io gli ho risposto: Muoviti.
Innanzitutto, quando un cambiamento del genere ti viene proposto più di una volta, qualcosa sotto c'è. Anche solo problemi economici, eh.
E poi mi sono davvero rotto. Stasera sarà l'ennesima serata di rilascio, non retribuita. Questo rilascio ha avuto N problemi, di cui uno dovuto ad un mio errore... ma gli altri no - e me ne hanno addossato comunque la colpa. E io dico basta.
Dovrò tornare in ufficio? Tornerò in ufficio. 5 gg alla settimana, come si vocifera? Va bene. Ma voglio dormire tranquillo.
18 ottobre 2024
Smartworking
Nei giorni scorsi c'è stata una riunione sindacale. Sembra che l'azienda sia fortemente orientata verso la drastica diminuzione dello smartworking.
Giusto per riepilogare:
Bene, adesso si parla di rientro in ufficio per 3gg a settimana, in pratica come nel 2019. Certo, perderò almeno 1 ora e mezza al giorno tra andata e ritorno. La spesa media per il carburante raddoppierà rispetto ad oggi. Scomodo, eh, anche se non impossibile.
Eppure mi lascia perplesso la convinzione, condivisa da più colleghi, che "ci saranno una marea di dimissioni, perché oramai ognuno di noi ha tarato la propria vita sullo smartworking e non si può tornare indietro"
A tutte queste persone chiederei:
16 ottobre 2024
Ops
E' successo di nuovo.
Ci colleghiamo alle 22, partono i test, non funziona nulla.
Per colpa mia.
Già, una delle attività che ho richiesto era sbagliata. Poi ok, come mi ha detto Alessandro (il ragazzo che stamattina ha sistemato tutto, un ragazzo splendido), chi ha eseguito l'attività poteva rendersi conto di quello che faceva, invece di limitarsi ad un copia&incolla, perché l'errore era abbastanza visibile.
Ma il problema di fondo rimane: è successo di nuovo. Ho ricontrollato il tutto non una volta, non due, non cinque... decine di volte. E non ho visto l'errore.
Stanotte non ho dormito, mal di testa e continui pensieri. E' evidente che non posso continuare in questo modo.
Ieri ho chiesto al mio responsabile di cominciare a muoversi per trovarmi una via d'uscita. Vedremo.
11 ottobre 2024
09 ottobre 2024
Bill
“Come sai, io sono un grande appassionato di fumetti, soprattutto di quelli sui supereroi. Trovo che tutta la filosofia che circonda i supereroi sia affascinante. Prendi il mio supereroe preferito, Superman. Non un grandissimo fumetto, la sua grafica è mediocre. Ma la filosofia… la filosofia non è soltanto eccelsa, è unica!
Dunque, l’elemento fondamentale della filosofia dei supereroi è che abbiamo un supereroe e il suo alter-ego: Batman è di fatto Bruce Wayne, l’Uomo Ragno è di fatto Peter Parker. Quando quel personaggio si sveglia al mattino è Peter Parker, deve mettersi un costume per diventare l’Uomo Ragno. Ed è questa caratteristica che fa di Superman l’unico nel suo genere: Superman non diventa Superman, Superman è nato Superman! Quando Superman si sveglia al mattino è Superman. Il suo alter-ego è Clark Kent. Quella tuta con la grande “S” rossa è la coperta che lo avvolgeva da bambino quando i Kent lo trovarono, sono quelli i suoi vestiti. Quello che indossa come Kent, gli occhiali, l’abito da lavoro, quello è il suo costume. È il costume che Superman indossa per mimetizzarsi tra noi. Clark Kent è il modo in cui Superman ci vede. E quali sono le caratteristiche di Clark Kent? È debole, non crede in sé stesso ed è un vigliacco. Clark Kent rappresenta la critica di Superman alla razza umana, più o meno come Beatrix Kiddo è la moglie di Tommy Plympton”
(Bill)
04 ottobre 2024
Hay
"Non incolperei i nostri genitori. Siamo tutti vittime di vittime, e loro non potevano in alcun modo insegnarci qualcosa che non sapevano. Se tua madre non sapeva amare se stessa, e nemmeno tuo padre, era impossibile che ti insegnassero ad amarti; stavano facendo tutto il possibile con ciò che avevano imparato da bambini. Se vuoi capire meglio i tuoi genitori, chiedi loro di parlare della loro infanzia; e se li ascolti con attenzione e con compassione, scoprirai da dove provengono le loro paure e rigidità."
Per cui se i tuoi genitori possono ancora risponderti, prova a parlarci con amore e non con giudizi o pregiudizi, prova. Molto dipende da noi.
Dedicato a tutti i genitori del mondo che hanno provato a dare un senso alla loro esistenza e a chi ha continuato dopo di loro a camminare su questa terra.
(Louise Hay)
01 ottobre 2024
Ieri
Anche il mese di settembre è andato. Porca zozza, sembra ieri che dormivo in boxer e maglietta, a volte senza, con la temperatura notturna vicina ai 30 gradi. Sembra ieri che lavoravo con un asciugamano a portata di mano, per asciugare il sudore. Sembra ieri che ero al mare e invece sono passati quasi 3 mesi.
Sembra ieri.
Ascoltare
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