ciao Papà.
16 agosto 2019
07 agosto 2019
Non lo sai
Natale 2016 o 2017, non ricordo perfettamente.
Incontro sotto casa dei miei genitori Morena, la figlia dei signori che abitavano sotto i miei.
Sono mancati entrambi, entrambi in questo periodo, e lei sta portando via le ultime cose, presto l'alloggio sarà venduto.
La saluto e le faccio le mie condoglianze e aggiungo: "Posso solo immaginare quello che provi".
Lei mi guarda e mi risponde in tono deciso e aggressivo "NO. Non puoi immaginare."
Ci sono rimasto male, sul momento, e ho pensato "Mii, che acida".
Estate 2019. Incontro persone, colleghi o semplici conoscenti, che mi fanno le condoglianze per la scomparsa di mio papà, e qualcuno dice "ci sono passato anche io, so quello che provi".
No. Non sai un cazzo, credimi. Solo adesso capisco quelle parole di qualche anno fa, la reazione di Morena.
Avrei voglia di rispondere "Il tuo lutto non è il mio. Non puoi sapere quanto fossi legato a mio padre, quanto sia dolorosa la sua assenza, quanto mi manchi, quanti rimpianti io abbia su quello che non gli ho detto o su quello che non abbiamo fatto assieme. Non sai NIENTE, quindi evita le tue cazzo di frasi di circostanza".
Non lo faccio.
Ma ne avrei tanta voglia.
Incontro sotto casa dei miei genitori Morena, la figlia dei signori che abitavano sotto i miei.
Sono mancati entrambi, entrambi in questo periodo, e lei sta portando via le ultime cose, presto l'alloggio sarà venduto.
La saluto e le faccio le mie condoglianze e aggiungo: "Posso solo immaginare quello che provi".
Lei mi guarda e mi risponde in tono deciso e aggressivo "NO. Non puoi immaginare."
Ci sono rimasto male, sul momento, e ho pensato "Mii, che acida".
Estate 2019. Incontro persone, colleghi o semplici conoscenti, che mi fanno le condoglianze per la scomparsa di mio papà, e qualcuno dice "ci sono passato anche io, so quello che provi".
No. Non sai un cazzo, credimi. Solo adesso capisco quelle parole di qualche anno fa, la reazione di Morena.
Avrei voglia di rispondere "Il tuo lutto non è il mio. Non puoi sapere quanto fossi legato a mio padre, quanto sia dolorosa la sua assenza, quanto mi manchi, quanti rimpianti io abbia su quello che non gli ho detto o su quello che non abbiamo fatto assieme. Non sai NIENTE, quindi evita le tue cazzo di frasi di circostanza".
Non lo faccio.
Ma ne avrei tanta voglia.
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