26 febbraio 2019

Marsellus Wallace

Vedi, questa attività è stracolma di stronzi poco realisti che da giovani pensavano che il loro culo sarebbe invecchiato come il vino.

Se vuoi dire che diventa aceto, è così.
Se vuoi dire che migliora con l'età, non è così.

Dopo i 30

Dopo i 30, potreste essere tentati da un’illusione che vi accompagnerà per il resto della vita: la convinzione che ai vostri tempi era tutto migliore. Avete presente, no? La musica era più bella, i film erano superiori, i rapporti più autentici, il lavoro era più onesto, il mondo più bello.

Ecco, credo che sia bene mettere in chiaro una cosa, prima di sprofondare in questa palude di anzianità fino ai capelli: non è così.

Non era migliore il mondo, anche se vi sembra proprio tanto tanto.... anzi, mi ci metto in mezzo pure io: anche se CI sembra proprio tanto tanto e nessuno riesce a convincerci del contrario.

Eravamo migliori NOI.

O meglio, eravamo più giovani, ingenui e facilmente impressionabili da musica, film, persone, contesti, ecc, ammesso che questo significhi essere migliori.

La psiche – che è davvero efficiente, molto più di noi – cerca di difenderci dalla consapevolezza della morte e dell’irreversibilità dei fenomeni, adagiandoci nella dolce bambagia dei ricordi di un’era ideale del mondo che solo noi abbiamo avuto il privilegio di vivere.

La brutale verità è che niente ci restituirà più l’emozione delle prime esperienze, perché ormai sono passate. Per questo tutto ci sembra più brutto e banale.

Amen, fratelli e sorelle.

21 febbraio 2019

Noi saremo là

Ognuno deve lasciarsi qualche cosa dietro quando muore, diceva sempre mio nonno: un bimbo o un libro o un quadro o una casa o un muro eretto con le proprie mani o un paio di scarpe cucite da noi. O un giardino piantato col nostro sudore. Qualche cosa insomma che la nostra mano abbia toccato in modo che la nostra anima abbia dove andare quando moriamo, e quando la gente guarderà l'albero o il fiore che abbiamo piantato, noi saremo là. Non ha importanza quello che si fa, diceva mio nonno, purché si cambi qualche cosa da ciò che era prima in qualcos'altro che porti poi la nostra impronta. La differenza tra l'uomo che si limita a tosare un prato e un vero giardiniere sta nel tocco, diceva. Quello che sega il fieno poteva anche non esserci stato, su quel prato; ma il vero giardiniere vi resterà per tutta una vita. (Ray Bradbury)

2019

inauguriamo l'anno con il primo, tardivo post.
Ce ne sarebbero di cose da dire e da raccontare... ma, visto che è davvero un sacco di tempo che non parlo di calcio, voglio farlo con una immagine.


che poi, non è che me ne freghi più di tanto... non ho nemmeno guardato tutta la partita ieri.
ma tant'è... da qualche parte bisogna pur cominciare

Ascoltare

Invecchiare non è gentile. Sei ancora qui. Ancora presente. Stai ancora guardando il mondo muoversi.  Ma il corpo che ti ha portato attraver...