30 ottobre 2025

Ricordi - 3

Sono passati più di sei anni da quando mio papà se ne è andato, e mi accorgo che - mio malgrado - i ricordi cominciano ad affievolirsi. Faccio fatica a ricordare la sua voce, come era fatto, cosa faceva, le sue abitudini. Voglio provare a tirarli fuori, questi ricordi, per continuare a tenerlo vivo dentro di me.

Tutti i giorni si guardava il Telegiornale,  Rai2 (anzi "il secondo") a pranzo, Rai1 ("il primo") la sera. Perché "dobbiamo sapere quello che succede nel mondo".

E dopo il TG, ancora lontani i tempi di Striscia o di altri programmi simili, alle 20:30 iniziava la programmazione della sera. Qualche film, qualche sceneggiato... noi bambini facevamo festa quando c'era Giochi senza frontiere, ma papà cercava sempre uno "sceriffo", cioè un film western.

Prima del '76 c'erano solo i due canali RAI, quindi non è che ci fosse tutta questa scelta. Ma con l'avvento delle tv private (TeleTorino International, Videogruppo, Telestudio, GRP) l'offerta aumentò tantissimo.

In assenza del telecomando (papà portò a casa il primo rudimentale telecomando ad inizio degli anni '80), ero io (o mio fratello o mia sorella, ma più spesso io) che mi alzavo e andavo alla pulsantiera, premendo i tasti e aspettando che papà mi dicesse 'cambia'  oppure 'lascia' e quindi tornavo a sedermi.



29 ottobre 2025

Pagliacci

Sentito ad una call (anzi, ad una board) oggi: "Mi raccomando, bisogna essere più attenti ad autorizzare ferie alle persone, che poi capita che magari due persone in ferie contemporaneamente bloccano le attività." 

Per poi aggiungere, un po' frettolosamente: "per carità, le ferie sono SACROSANTE e tutti hanno il diritto di goderne".

Quanta ipocrisia.



Ricordi - 2

Sono passati più di sei anni da quando mio papà se ne è andato, e mi accorgo che - mio malgrado - i ricordi cominciano ad affievolirsi. Faccio fatica a ricordare la sua voce, come era fatto, cosa faceva, le sue abitudini. Voglio provare a tirarli fuori, questi ricordi, per continuare a tenerlo vivo dentro di me.

Mio papà lavorava. Hobby? Non ne ricordo. Lui lavorava tutti i giorni, dal lunedì al venerdì e il sabato mattina, ma poi? Non ricordo nemmeno amici, nel senso 'stretto' o attuale del termine: l'unica persona con cui ha sempre passato il suo tempo è stato suo cugino Lorenzo. 

Ecco, la domenica mattina andavano sempre a fare una passeggiata a Porta Palazzo, allora punto di ritrovo dei meridionali e non degli extracomunitari, come oggi. Fino al 1985, poi la domenica mattina era dedicata (sempre con Lorenzo) al cimitero.

La domenica pomeriggio, invece, era dedicata alla famiglia. Parenti, cugini. Col bel tempo si andava per prati ("a respirare un po' di aria buona"), d'inverno invece si andava a trovare i parenti a casa.

Ricordi - 1

Sono passati più di sei anni da quando mio papà se ne è andato, e mi accorgo che - mio malgrado - i ricordi cominciano ad affievolirsi. Faccio fatica a ricordare la sua voce, come era fatto, cosa faceva, le sue abitudini. Voglio provare a tirarli fuori, questi ricordi, per continuare a tenerlo vivo dentro di me.

Mio papà faceva sempre una pennichella dopo pranzo. Lavorava dalle 8:30 alle 12:30, poi veniva sempre a casa a mangiare. Dopo pranzo, intorno alle 13:30, immancabilmente andava a stendersi (mai sul suo letto, quasi sempre sul lettino di mia sorella). 45-50 minuti, poi si alzava ed andava al lavoro fino alle 19.


27 ottobre 2025

Per me è finita

Inutile prendersi in giro, dai.

Faccio davvero fatica a credere che dopo 6 mesi la selezione sia ancora in corso e che nessuno mi abbia fatto sapere nulla un mese e mezzo (UN MESE E MEZZO) dopo la data in cui avrebbero dovuto darmi una risposta.

Da un lato ok, parliamo di un ente pubblico quindi forse le tempistiche non sono poi così rigide.

Dall'altro no, non riesco ad accettarlo. Sono anche parecchio incazzato al riguardo, la trovo una incredibile mancanza di rispetto - e per me il rispetto è tutto.

Per cui: se mai ci fosse una improvvisa svolta... dovranno davvero convincermi. Ma davvero tanto.


21 ottobre 2025

Highlander

In attesa di notizie, di qualsiasi tipo, da chi mi doveva fare sapere qualcosa entro metà settembre (...), ieri sera anche Gaetano ci ha comunicato che è dimissionario.
Gaetano è la persona che mi ha ingaggiato in questo progetto, con modi sicuramente discutibili e con atteggiamenti che non mi hanno aiutato di certo. Ma poi ho avuto modo di conoscerlo di persona, insomma, era parecchio sotto stress (tanto che dopo qualche mese dal mio arrivo ha cominciato a prendere le distanze dal progetto e dal cliente). Non vuole essere una giustificazione, ovvio, ma era per dire che non è così stronzo come sembrava inizialmente.
Stessa cosa si potrebbe dire per Giuseppe, che si è dimesso la scorsa settimana. Anche lui non è così stronzo come sembrava inizialmente, ma l'ho scoperto solo dopo tanto, tanto tempo.
E venerdì scorso anche Cesare ci ha salutato. 
Insomma, più che un progetto sembra una strage. Sono rimaste solo 3 persone che hanno più "anzianità" di progetto rispetto a me. Di queste 3, so per certo che almeno due vorrebbero tanto andarsene e ci stanno provando.

Insomma, "ne rimarrà solo uno".

Spero tanto di non essere io.



20 ottobre 2025

Raramente

"Mi comportavo da perfetto gentiluomo. Da allora mi sono immancabilmente chiesto cosa sarebbe successo, nel bene e nel male, se avessi scelto un atteggiamento diverso.
Con il passare del tempo ho scoperto che raramente i gentiluomini trombano."

(S. King, Joyland)

15 ottobre 2025

Quello giusto


E così, alla fine, Claudia si è sposata. 

Per dirlo con parole che ho già usato, ricordo la sera in cui Claudia è uscita con degli amici e sono andato a prenderla come facevo spesso. Non direttamente sul posto ma alla fermata della metro. Lei arriva assieme ad un ragazzo alto di poche parole, che si presenta e poi se ne va. Io le chiedo qualcosa sul suo amico, lei mi guarda e dice "Papà, veramente è qualcosa di più di un amico".

Sono passati 10 anni da quella sera. E sono successe tante, tante cose. 
Ma una cosa ricordo con chiarezza: quando li ho visti arrivare insieme ho avuto la sensazione fortissima che lui fosse quello giusto. 
E che assieme non sarebbero stati mai più soli.

03 ottobre 2025

Domani


Mia figlia si sposa.
Domani, 4 ottobre, alle 9:30.
Nonostante lei dica che è solo una formalità e che per lei la vera celebrazione sarà tra una settimana, domani a tutti gli effetti si sposa.

Dio, quanto mi sento vecchio.


Ascoltare

Invecchiare non è gentile. Sei ancora qui. Ancora presente. Stai ancora guardando il mondo muoversi.  Ma il corpo che ti ha portato attraver...