30 settembre 2024

Dilemma

E' un anno che lavoro su questo progetto. Un anno di problemi, paure, ansie e senso di inadeguatezza. 

Dopo un anno devo ammettere che la situazione è sicuramente migliorata. Sono meno insicuro, ho acquisito quel minimo di dimestichezza ed esperienza (quanto meno per quelli che sono i miei compiti specifici) che mi consentono di fare le cose se non proprio con scioltezza, quanto meno con tranquillità.

Il lavoro continua a non piacermi, eh. Non lo sento come 'mio', ho troppe lacune dal punto di vista tecnico.

Ed ecco che oggi il mio capo torna a dirmi che se voglio uscire dal progetto lui una via di uscita me la trova. Certo, non è semplice, il manager si incazzerà, eccetera - ma facendo leva sui costi, lui pensa di poterci riuscire.

Bene? Non lo so. 

Da un lato ho voglia di lasciarmi alle spalle questa esperienza, alcuni colleghi (non tutti, ma alcuni si), i referenti del cliente. Ho voglia di lasciarmi alle spalle incomprensioni,  tutte le ore extra e le serate non pagate. Ho voglia di ricominciare.

D'altro canto... "Chi lascia la via vecchia per la nuova, eccetera eccetera". So quello che lascio ma a cosa vado incontro? Cosa mi aspetta? un nuovo periodo di 'bench' non mi spaventa, ora so di cosa si tratta e come affrontarlo. Mi chiederanno di fare le ferie un po' ad minchiam? Pazienza, non è questo il problema.

Il problema è trovare una attività che mi consenta di arrivare, in buone condizioni di sanità mentale, al  traguardo (7 anni e 9 mesi, salvo peggio)




20 settembre 2024

Affari

Michael Corleone: "Non è personale. Sono strettamente affari", afferma con una lucidità agghiacciante. 


Nel mondo labirintico della criminalità organizzata, dove la lealtà e il tradimento danzano un tango pericoloso, le parole di Michael offrono una finestra su una filosofia spietata che separa le emozioni personali dalle decisioni commerciali. Questo mantra spinto rivela non solo una mentalità strategica ma una trasformazione più profonda e inquietante nel personaggio di Michael. Mentre sale al potere, il suo freddo distacco dai legami personali sottolinea la profonda e spesso triste realtà di esercitare autorità assoluta. 

Cosa vuol dire quando le decisioni vengono private di sentimenti e viste esclusivamente attraverso la lente del potere? La prospettiva di Michael Corleone ci invita a esplorare il mondo crudo, talvolta brutale, dove le connessioni personali vengono sacrificate sull'altare dell'ambizione e del controllo.

Se avessi voluto descrivere il mio ambiente di lavoro, non avrei saputo farlo meglio.

19 settembre 2024

Cambiamenti

Guardo una foto di quando avevo 13 anni e ne guardo una di oggi.




Dio, come sono cambiato.

Ma quando  è successo?

Di notte? Mentre dormivo? E come mai il mattino dopo non me ne sono accorto? 

La verità è che cambiamo al rallentatore, attimo dopo attimo, cellula dopo cellula, come le lancette dell’orologio che si muovono anche se nessuno le vede muoversi. 

E non ce ne accorgiamo.

18 settembre 2024

16 settembre 2024

Ecco

Questa mattina mi sono svegliato e ho pensato che l'estate è finita. Sì, tecnicamente non è ancora finita e magari il caldo continuerà ancora per un po’.

Ma le giornate si accorciano.

Oramai bisogna indossare i pantaloni lunghi e una felpa al mattino.

Non solo ho ancora ricominciato a dormire con il pigiama ma mi copro anche con lenzuolo e con un copriletto.

Sapete quel momento che è un po’ come quando ci si saluta alla fine delle vacanze e ognuno ritorna nella propria città e poi arriva il lunedì che assomiglia un po’ al primo giorno di scuola? Ecco.

Diffidate

Questa estate ho conosciuto una signora, al mare, nostra vicina di stanza. Una mattina mi sono alzato presto, erano le 8 circa, e l'ho vista seduta nel portico, col notebook aperto davanti a sé.

L'ho salutata e le ho detto "La prego, la scongiuro, mi dica che non sta lavorando" e lei per tutta risposta "Mi dispiace deluderla, sto proprio lavorando ma io il mio lavoro lo faccio con passione e non mi pesa assolutamente".

(per dire, con questo panorama)

Poi c'è un mio vicino di casa che è andato in pensione un anno fa. E continua a lavorare. E quando gli chiedo chi glielo faccia fare, mi risponde che a lui piace il suo lavoro, anzi adesso gli piace più di prima proprio perché non è "obbligato" a farlo ma lo fa per sua scelta.

Diffidate di persone del genere. Anzi, se le incrociate, scappate e correte più velocemente possibile: è ragionevole pensare che siano dei serial killer o delle persone mentalmente disturbate

12 settembre 2024

Stanchezza

Ho 54 anni e ho già sperimentato qualsiasi tipo di stanchezza, come ogni altro essere umano della mia età.

C'è la stanchezza che ti sfinisce al punto da non farti dormire.

C'è la stanchezza che ti fa venire voglia di piangere.

C'è la stanchezza che ti fa diventare triste.

E poi ce n'è un'altra. E' un'altra stanchezza. E' diversa. E' una stanchezza che va oltre il pianto, oltre la tristezza. E' una stanchezza che intorpidisce, dolorosa, che aderisce alla carne ed alle ossa.

E' la stanchezza della speranza.

09 settembre 2024

Costa Rica

"Lo sai che con 20 milioni si può comprare un bar in Costa Rica? Sulla spiaggia. Sole, mare, un sacco di palme."

"Tutto l'anno in costume."

"Tutto l'anno in costume. Nessuno che ti rompe le palle; che ti dice quello che devi fare. Certo, ci vuole coraggio: bisogna abbandonare tutto."

"E se ti va male?"



17

17 gradi la temperatura esterna di questa mattina. Alle 8. 

Comincia ad essere difficile stare coi pantaloni corti, anche in casa - in questo momento, 12:31, la temperatura interna è di 24 gradi.

La notte bisogna coprirsi quantomeno col lenzuolo e temo che presto dovrò tirare nuovamente fuori il pigiama. 

Guardo sconsolato la felpa, appoggiata da mesi sulla sedia accanto a me. Tra poco tocca a lei.

Poco meno di due mesi fa stavo facendo la valigia per partire per le vacanze verso sole, mare, spiaggia, caldo, estate. Estate. E intanto vedo che tutti (tanti) esultano, finalmente, non se ne poteva più, caldo insopportabile, evviva il freddo, la copertina, la cioccolata calda, i maglioni pesanti.

Andate a fare in culo.




06 settembre 2024

Desideri

 "Poi non è che la vita vada come tu te la immagini. Fa la sua strada. E tu la tua. E non sono la stessa strada. Così... lo non è che volevo essere felice, questo no. Volevo... salvarmi, ecco: salvarmi. Ma ho capito tardi da che parte bisognava andare: dalla parte dei desideri. Uno si aspetta che siano altre cose a salvare la gente: il dovere, l'onestà, essere buoni, essere giusti. No. Sono i desideri che salvano. Sono l'unica cosa vera. Tu stai con loro, e ti salverai. Però troppo tardi l'ho capito. Se le dai tempo, alla vita, lei si rigira in un modo strano, inesorabile: e tu ti accorgi che a quel punto non puoi desiderare qualcosa senza farti del male. È lì che salta tutto, non c'è verso di scappare, più ti agiti più si ingarbuglia la rete, più ti ribelli più ti ferisci. Non se ne esce. Quando era troppo tardi, io ho iniziato a desiderare. Con tutta la forza che avevo. Mi sono fatta tanto di quel male che tu non puoi nemmeno immaginare."

(Alessandro Baricco)

02 settembre 2024

Esserci

Era il 2011. Avevo ripreso a giocare a biliardo da un annetto ed ho preso la decisione di iscrivermi alla FIBIS per poter gareggiare, allora con il CSB Leo.

Da allora mi sono iscritto ed ho gareggiato tutti gli anni, prima col Leo, poi con il Golden River e infine con il Kursal dal 2016. I primi anni facevo quasi tutte le gare, mi piacerebbe poter dire "con alterne fortune" ma in realtà con risultati deludenti - però, onestamente, non era la cosa più importante. Due finali di girone, nei primi anni, poi più nulla, fino a tempi recenti (dove con tutta onestà gioco con un minimo di cognizione, rispetto a prima) con due prove del campionato provinciale vinte.

Sono andato anche al Gran Prix di S.Vincent in un paio di occasioni ed in un'altra occasione mi sono iscritto ad una prova del BTP, ben sapendo che avevo scarsissime possibilità di vincere anche solo una partita. Ma non importava: la cosa veramente importante era esserci.

2024. Dopo una stagione tormentata, in cui sono riuscito a giocare la bellezza di 2 prove del provinciale e basta, ho deciso di NON tesserarmi. Risparmio una sessantina di euro, che sarebbero stati altrimenti buttati dato che sarebbe stupido iscriversi ad una gara quando riesco si e no a giocare un paio d'ore a settimana (grazie tante, Credit Agricole).

Ma non potrò più esserci.

E fa male.

  

2015

Mi sono accorto che nella cronologia di questo blog ci sono dei buchi, o meglio anni passati senza nemmeno un post.

Uno di questi 'buchi' è il 2015.

Che è successo nel 2015? Bè, Claudia si è diplomata. ho fatto un mese di vacanza in Calabria, senza sapere che sarebbe stata l'ultima volta. Mamma e papà hanno celebrato 50 anni di matrimonio. A febbraio mia mamma si è operata di tumore al seno.

Sono passati 9 anni. A luglio mia mamma è andata a fare una mammografia di controllo, a cui è seguita una visita urgente a inizio agosto - e una biopsia la settimana successiva.

Diagnosi: carcinoma. Per la terza volta.

Direi che è abbastanza, no? 

La grande bellezza

"Ho trascorso le estati della mia vita a fare propositi per settembre. 
Ora non più. 
Ora trascorro l’estate a ricordare i propositi che facevo e che sono svaniti, un po’ per pigrizia, un po’ per dimenticanza. 
Che cosa avete contro la nostalgia, eh?
È l’unico svago per chi è diffidente verso il futuro. L’unico. 
Senza pioggia agosto sta finendo. 
Settembre non comincia. 
E io sono così ordinario. Ma non c’è da preoccuparsi, va bene. Va bene così."

(La Grande Bellezza di Paolo Sorrentino)

2 Settembre

Si, si, ok, "Poi improvvisamente l'estate svaniva, da ponente arrivavano grandi nuvole grigie" eccetera. Sempre la stessa roba.

Però stamattina mi sono svegliato con la pioggia e con la temperatura esterna di 21 gradi.

Insomma, qualcosa vorrà pur dire, no?


Ascoltare

Invecchiare non è gentile. Sei ancora qui. Ancora presente. Stai ancora guardando il mondo muoversi.  Ma il corpo che ti ha portato attraver...