Ho 54 anni e ho già sperimentato qualsiasi tipo di stanchezza, come ogni altro essere umano della mia età.
C'è la stanchezza che ti sfinisce al punto da non farti dormire.
C'è la stanchezza che ti fa venire voglia di piangere.
C'è la stanchezza che ti fa diventare triste.
E poi ce n'è un'altra. E' un'altra stanchezza. E' diversa. E' una stanchezza che va oltre il pianto, oltre la tristezza. E' una stanchezza che intorpidisce, dolorosa, che aderisce alla carne ed alle ossa.
E' la stanchezza della speranza.
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