25 giugno 2025

Ansia

Non c'è nulla da fare, non me la scrollerò più di dosso.

Lunedì sera mi sono staccato col magone, c'era qualcosa che non funzionava e non si capiva se avesse potuto pregiudicare il rilascio del giorno dopo (nel quale io ero assente).

Un grazie sentito anche ai colleghi ("ci siamo DI NUOVO persi questa attività?"). L'attività c'era ed era stata fatta correttamente, il problema è che era fallita (anche se risultava 'eseguita') e bisognava rifarla - ma NON AVREI MAI ASSOLUTAMENTE POTUTO ACCORGERMENE.

Quindi, non era un mio errore o una mia responsabilità.

Ma sono stato tutto il giorno in ansia e stamattina quando mi sono collegato ero davvero preoccupato.

Prima scappo da questa banda di malati di mente, meglio è (e non parlo solo del cliente).

20 giugno 2025

Sta succedendo davvero? - 2

Questa mattina ho fatto il test di inglese, su Teams a schermo condiviso. Risultato finale: livello B2, che dovrebbe essere molto più di quando richiesto.
Un test non difficilissimo ma comunque ostico.

Subito dopo, già che c'ero, ho fatto il test psicoattitudinale (questo molto più soft) ed il test motivazionale.

Intanto oggi la mia amica Daniela mi ha detto che nel giro di un mese lascerà il progetto che sta seguendo. Per lei ricomincia il ballo.

Chissà, magari presto ricomincia anche per me.

Ma per una volta sarà un ballo diverso.

Salto

Uno pensa che nella vita a volte devi fare un salto nel vuoto, per vedere come va avanti. Come se la vita e il salto fossero due cose diverse. 

Ma non funziona così. 

La vita è quel salto. Quella materia ignota che scivola via appena la attraversi. 

È quella cosa che ti cachi sotto. 

È quella caduta, la vita. 

Sono tutti gli altri momenti, quello in cui non salti che si dovrebbero chiamare in un altro modo.

18 giugno 2025

Sta succedendo davvero (Tranquillo? - 8)

27 marzo, do retta a mio fratello e partecipo al bando di concorso per l'assunzione, nel posto dove lavora lui. Con tanti dubbi, legati soprattutto all'età, al livello contrattuale e soprattutto al livello di autostima che da anni oramai ha raggiunto i minimi storici.

Il bando si chiude e nessuno mi contatta. Ok, penso, ci ho provato.

23 maggio, mi contattano per dirmi che ho superato la prima "scrematura" e che mi chiameranno di lì a pochi giorni per un colloquio con la società che si occupa delle selezioni.

Il colloquio, avvenuto il 28 maggio, non mi lascia con una sensazione un granché positiva. E nei giorni successivi, silenzio assordante. Ok, penso, ci ho provato.

E invece mi richiamano dicendo che ho superato la seconda selezione. Tra pochi giorni avrò un test di inglese e successivamente un test motivazionale ed uno psicoattitudinale.

La sto vivendo in modo molto tranquillo, senza troppe aspettative.

Eppure sta succedendo davvero.


16 giugno 2025

Sei anni



Un giorno tuo papà non ti chiamerà più.
Un giorno desidererai che avesse vissuto più a lungo per goderti ancora del tempo con lui.
Un giorno smetterà di darti quei consigli che pensa siano giusti per te.
Un giorno troverai la casa, dove ti aspettava sempre, vuota.
Un giorno la sua voce non si sentirà più.
Un giorno rimarranno solo i ricordi.
Il tempo vola e non aspetta nulla e nessuno.
E in quel giorno, sentirai un vuoto così grande che nulla e nessuno potrà colmare.


Sanità mentale (Tranquillo - 7)

Seconda trasferta, questa volta a Parma, nella sede della banca.

Rivedo con piacere tanti colleghi, anche alcuni referenti del cliente. Ricevo ulteriori attestati di stima.

Laura ammette che sa perfettamente tutto quello che ho passato. Sa (SANNO) che un anno e mezzo fa sono stato gettato nella fossa dei leoni.
Adesso Fabio dialoga con me con estrema tranquillità, senza arroganza o presunzione - o perlomeno molto meno che in passato.
Enrico continua a lodarmi e a dirmi 'mi raccomando non andartene anche tu sennò siamo rovinati'.
Carol è carinissima e gentile.

Insomma, è proprio vero che alla fine ci si abitua a tutto. Se si ha sufficiente tempo. Se si riesce a mantenere la sanità mentale.



13 giugno 2025

Non c'è più religione

Seconda trasferta in 3 mesi, questa volta a Parma, per due notti. E così come già successo a Milano ad aprile, in hotel (4 stelle eh, mica cotica) hanno sostituito le saponette e i flaconcini di shampoo con degli erogatori ricaricabili. In questo modo viene meno uno dei più grandi piaceri del viaggiare, cioè FOTTERSI qualcosa dall'albergo. Le grucce sono inchiodate oramai nei guardaroba e figuriamoci se in camera si trova qualcosa tipo penne o  carta da lettere. In passato ho trovato addirittura un kit con ago e filo e una Bibbia sul comodino. 

Adesso? Non c'è più religione.

Ascoltare

Invecchiare non è gentile. Sei ancora qui. Ancora presente. Stai ancora guardando il mondo muoversi.  Ma il corpo che ti ha portato attraver...