29 marzo 2024

Cose

Nella vita ci sono cose che ti cerchi e altre che ti vengono a cercare. 

Non le hai scelte e nemmeno le vorresti, ma arrivano e dopo non sei più uguale. A quel punto le soluzioni sono due: o scappi cercando di lasciartele alle spalle o ti fermi e le affronti.

(Giorgio Faletti)

28 marzo 2024

Dolore

Il dolore altrui è un qualcosa che troppo spesso viene sottovalutato, scavalcato in punta di piedi per non farsi sentire e vedere, nonché giudicato, a causa di un pregiudizio e di un egoismo sfrenato che ognuno di noi, chi più chi meno, esercita nel quotidiano verso chi non sta bene, e questo perché la verità fondamentalmente è una sola....

A noi del prossimo non ce ne frega assolutamente un cazzo.

22 marzo 2024

Semi

"Il vero male del mondo è uno e uno soltanto: l'ignoranza!".

"In realtà è la semi-ignoranza

"Che intendi dire?"

"Intendo dire che una sana e completa ignoranza non crea danni. Ad esempio, quando vivevo nella mia casa di Milano, non ne sapevo nulla di impianti elettrici ed ero completamente privo di nozioni sull'argomento. Perciò, consapevole della cosa, mi affidavo completamente al mio elettricista. Questo perché l'ignoranza totale è accompagnata anche dal timoroso rispetto dell'argomento ignorato, e di conseguenza dall'umiltà. Se invece avessi letto al tempo due o tre manuali e, convinto di aver assimilato il sapere, mi fossi messo in testa di farmi l'impianto elettrico da solo, probabilmente avrei dato fuoco alla mia biblioteca di inestimabile valore."

"Quindi mi stai dicendo che una conoscenza approssimativa è più dannosa rispetto a una totale ignoranza?"

"Esattamente, soprattutto se associata ad un'altra caratteristica molto comune."

"Sarebbe?"

"La coglionaggine."

(Umberto Eco)


20 marzo 2024

Il tempo di partire

Quando il tempo verrà di partire
io ti accompagnerò.

Ritorneremo insieme
là dove un giorno hai perso il tuo cane

Con te seguirò le sue tracce
lungo quel sentiero
che temevi già da bambino
ed insieme avremo paura

Quando il tempo verrà di partire
io ti accompagnerò

Come amici noi parleremo
camminando uno accanto all’altro

Non sarà più il tempo delle parole
in silenzio noi entreremo
nel territorio sconosciuto
là dove i padri perdono i figli

Padre

Un padre è solo un uomo
chino ad allacciare
stringhe per il viaggio
destinazione
amore.

19 marzo 2024

Ricorrenze

 


Sono passati 5 anni dall'ultima volta in cui ho potuto dirtelo di persona.

Auguri, papà.

15 marzo 2024

Scommesse (The Big Kahuna - 4)

Forse ti sposerai o forse no.

Forse avrai figli o forse no.

Forse divorzierai a quarant’anni.

Forse ballerai con lei al settantacinquesimo anniversario di matrimonio.

Comunque vada, non congratularti troppo con te stesso, ma non rimproverarti neanche: le tue scelte sono scommesse, come quelle di chiunque altro.

11 marzo 2024

Dolore

Li riconosci subito quelli che hanno avuto un vero dolore. Non perché sono più stronzi, non perché hanno la scorza più dura (io non li sopporto quelli che con la scusa del dolore diventano cattivi).

Il vero tratto distintivo di chi ha sofferto è che è autenticamente gentile. C'è come un velo di clemenza sopra tutti i gesti. Chi ha sofferto davvero non infierisce mai.

Non calpesta, sta attento a tutto. 

Osserva, sente. Se può evita di ferire. E se non può preferisce ferire se stesso ché tanto sa bene come uscirne. 

La voce gli si colora di un suono mite; non urla più, e se lo fa è solo contro il vento.

Chi ha sofferto davvero è diverso perché disarmato: sorride leggero, scherza su tutto, non fa mai a gara. 

Chiede scusa, cammina in punta di piedi e poi prende il volo.

Giorni

Ci sono giorni in cui il futuro va in pezzi come se fosse un bicchiere sul pavimento, scagliato con la rabbia dell'impotenza

07 marzo 2024

Stanco

Sono stanco, capo. 

Stanco di andare sempre in giro solo come un passero nella pioggia. Stanco di non poter mai avere un amico con me che mi dica dove andiamo, da dove veniamo e perché. 

Sono stanco soprattutto del male che gli uomini fanno a tutti gli altri uomini. Stanco di tutto il dolore che io sento, ascolto nel mondo ogni giorno, ce n'è troppo per me. 

È come avere pezzi di vetro conficcati in testa sempre continuamente. Lo capisci questo?




Mi piace

Mi piacciono le onde, le cascate e le grandi nuvole bianche.

Mi piacciono i temperini, mi piace raccogliere i minerali, mi piace il gesto perfetto di schivare un pugno. 

Mi piace camminare sentendo il contatto dei miei piedi con la strada. 

Mi piace la città deserta in certi giorni di agosto mentre soffia il maestrale; le cose sembrano avere un senso in quei giorni. 

Mi piacciono le persone che fanno ridere, mi piacciono le persone, soprattutto le donne, che sanno ridere. Non capita spessissimo di trovarne. 

Poi mi piacciono quelli che stanno alle regole, quelli che non si lamentano anche se ne avrebbero ottimi motivi, quelli che riconoscono gli errori. 

Mi piacciono i bei ragionamenti. 

Mi piace la musica, soprattutto il rock. 

Mi piace scoprire e ascoltare musicisti sconosciuti, bravissimi, che non hanno avuto fortuna. 

Mi piacciono i vecchi film. Anche molti nuovi, è chiaro. 

Più di tutto mi piacciono i libri e le librerie.

(G. Carofiglio, "L'orizzonte del destino") 

05 marzo 2024

Prima

Ho davanti agli occhi una immagine agghiacciante: mio suocero e suo fratello, Cesareo (mancato qualche giorno fa), seduti sul divano uno di fianco all'altro.

La scena è questa (tradotta in italiano): 

Cesareo: Sembra che questa (sua figlia) non viene a prendermi.
Lorenzo: Si sarà dimenticata di te.
C: Allora io rimango qui.
L: Dove?
C: Qui sul divano, dormo qui.
L: No qui non puoi.
C: Si che posso, io rimango qui.
L: No qui non puoi.

Rimangono entrambi in silenzio per qualche minuto, poi ricominciano da capo. Parola per parola.

Tutti intorno ridevano, io invece ero terrorizzato.

Forse l'ho già detto, ma spero di morire prima,

Sud - parte terza

Al Sud la gente ti guarda in faccia quando t'incrocia, ti regala un sorriso e ti chiede se hai bisogno, se ti vede in difficoltà. Non scappa se le rivolgi una domanda, non ti tiene a distanza, non ti guarda con sospetto.

Al Sud l'aria odora di mare, anche se il mare è ancora distante. I campi, ogni tanto, sono come la borsa di una donna: un po' confusi ma provvisti del necessario.

Al Sud il sole sa essere estivo senza farti evaporare l'anima, anzi l'anima te la prende e l'accompagna in paesaggi che sanno sia di selvatico sia di meraviglia.

Al Sud non esiste solitudine o sconforto. Ce la si fa sempre perché "siamo nati per lottare"; la forza d'animo ha la sfrontatezza dei paesi arroccati sui monti, delle abitazioni solitarie che se ne stanno a picco sul mare.

Al Sud il mare è azzurro come il cielo, la sabbia fine come il sale, gli scogli duri come le teste, le case profumate di ragù e tradizioni, le chiese piene di persone e rituali ancestrali. 

Al Sud ti senti sempre a casa, anche se casa tua è ormai altrove. I giovani hanno gli occhi pieni di orizzonti lontani e gli anziani ridondanti di antica saggezza.

Ti accorgi di essere arrivata al Sud dagli odori dell'aria, dal tocco del vento, dalla serenità del cuore, dalla colazione in un bar. Con tre euro prendi il cornetto, il cappuccino, una bottiglietta d'acqua, un bicchiere d'acqua aggiuntivo, uno sguardo amichevole e un paio di battute che possono strapparti una sana risata. 

Fa bene stare al Sud. La gente se ne accorge e non solo per l'accento.

Il Sud è una filosofia di vita, è una forza diversa, un miscuglio di culture che ti rende ricco, riconoscibile e umano eternamente.

Te lo porti dentro sempre, il Sud.

Se resti, se vai, se vai ma poi torni.

Ascoltare

Invecchiare non è gentile. Sei ancora qui. Ancora presente. Stai ancora guardando il mondo muoversi.  Ma il corpo che ti ha portato attraver...