23 maggio 2013

E' ora di BASTA

Siamo finalmente giunti al termine di una delle stagioni più fallimentari che io ricordi.
Il bilancio finale dice 16 vittorie e 16 sconfitte, intramezzate da 6 pareggi.
Dice che siamo arrivati noni dietro al Catania (e questo significa dover fare, ad agosto, i PRELIMINARI DI COPPA ITALIA).
Dice che siamo arrivati a -33 dalla capolista, a -18 dal 3° posto utile per la CL, a -12 dal 5° posto utile per la EL.
Dice che siamo arrivati piu' vicini al Palermo retrocesso (+22) che alla giuve.

Dice che per la prima volta (forse, non ne sono certissimo e non ho avuto tempo di verificare) il saldo tra gol fatti e gol subiti è negativo: 55 contro 57.

Insomma, dice un sacco di cose.

Per me dice anche che è ora di voltare pagina, ma in modo radicale.

Ok, gli infortuni, la prostituzione intellettuale, i favoritismi, la sfiga. Ma non bastano a giustificare appieno lo sfacelo che si è appena compiuto.

La sequela di infortuni non può essere dovuta interamente alla sfortuna: in qualunque azienda seria, i responsabili dello staff medico dovrebbero essere congedati.

La mancanza di adeguati ricambi e la costruzione 'casuale' della squadra non si puo' ignorare: in estate sono arrivati Handanovic, Silvestre (inutilizzato), Pereira, Jonathan (al rientro dal prestito), Gargano, Mudingayi, Cassano e Palacio; tutto cio' a fronte delle cessioni, a vario titolo, di Forlan, Lucio, Cordoba (ritirato), Faraoni, Poli (non riscattato), Maicon, Julio Cesar, Pazzini, Castaignos.
Già a occhio le differenze sono più che evidenti. 
Se poi aggiungiamo che a gennaio, a fronte della partenze di Sneijder  e Coutinho sono arrivati Kuzmanovic, Schelotto, Rocchi e Kovacic (unico acquisto degno di nota), direi che il quadro è completo e boccia senza appelli i responsabili del mercato.

Allo stesso modo non si possono ignorare tutti i singoli giocatori che, partiti inizialmente come 'seconde linee', si sono ritrovati catapultati a giocare da titolari - e, invece di giocare "col sangue agli occhi" (cit.) hanno sprecato malamente l'occasione. Parlo soprattutto di Juan, Pereira, Schelotto, Kuzmanovic, Alvarez... tutti giocatori enormemente sopravvalutati che vorrei non vedere più con la casacca nerazzurra.

Cosi' come vorrei non veder piu' gente come Jonathan (e fin qui ci siamo).... o Ranocchia o Guarin o Handanovic. 
Si, proprio il grandissimo portiere che il Barcellona vorrebbe comprarci (...) per 30 mln.... 
57 gol subiti. CINQUANTASETTE. 
Possiamo dire che la difesa non ha aiutato, che il centrocampo non ha filtrato e tutta un'altra serie di amenita' del genere magari anche condivisibili. 
Ma peggio di noi ha fatto solo il Pescara. Abbiamo la seconda peggior difesa, a pari merito col Siena. In tutto questo il portiere HA e deve avere le sue responsabilità. E tante, troppe prestazioni quest'anno sono state francamente imbarazzanti.

L'allenatore, Stramaccioni, condivide tutte le colpe precedentemente elencate, vuoi per inesperienza, vuoi per superficialità, vuoi per presunzione. 

Non credo affatto che il preparatore e lo staff medico lavorino in autonomia e senza consultarsi con l'allenatore.

Non credo affatto che i branca/ausilio della situazione abbiano agito senza l'avallo di Stramaccioni: gli acquisti/cessioni, tolto forse quella di Sneijder, sono state decise assieme. E quest'anno Stramaccioni non è subentrato in corsa... ha iniziato la stagione.

A prescindere dal gioco, se i singoli entrano in campo molli e demotivati, vuol dire anche che l'allenatore non e' stato in grado di motivarli. 

Infine, una delle speranze che avevamo un pò tutti, cioè quella di vedere i giovani campioni, o presunti tali, della next gen esordire in prima squadra e dare il via, cosi', alla fantomatica opera di svecchiamento tanto cara anche alla dirigenza.
Ma cosi' non e' stato. 
Si è preferito prendere un rocchi piuttosto di fare giocare un livaja o un garritano o un longo.
Si e' preferito prendere un carrizo invce di dare maggior spazio a belec
Tanti giovani di belle speranze sono stati mandati via (a farsi le ossa? mah) facendo la fortuna di tante altre squadre. 
Ed il capitale Coutinho è stato ceduto, regalato, svenduto, ed il liverpool ringrazia sentitamente.

Mi sembra che sia arrivato il momento di voltare COMPLETAMENTE pagina, ma per davvero... fosse per me il prossimo anno ripartirei da Kovacic e Palacio. E basta.

16 maggio 2013

Non so cosa scriverò...

E' la frase tipica di apertura di CHIUNQUE apra un blog. Oddio, forse non proprio di chiunque... diciamo dei più arguti.



Altre chicche:

"Finalmente" (si, non vedevamo l'ora)
"Non so da che parte cominciare" (Non è mica obbligatorio)
"Sento l'esigenza di riversare i miei pensieri su di una pagina bianca" (Io sento l'esigenza di dire: E chi se ne fotte?"
"Era tanto tempo che volevo aprire un blog ma non ne ho mai avuto il tempo/costanza/fantasia" (e cosa ti fa pensare di averle adesso?)
"Che cosa scrivo?" (comincia con un bel riassunto delle opere di Tolstoj)
"Che cosa scriverò?" (perché, hai gia' finito con Tolstoj?)
"Innanzitutto devo decidere cosa scrivere" (YAWN)
"della mia vita privata? Non credo che interessi a molti" (WOW, ma questo è un genio)
"Dei miei hobby? non ne ho tanti" (appero', mi spiace davvero non conoscere personalmente questo fenomeno)
"dei miei sogni e desideri? Sono abbastanza soddisfatto da non averne" (ci stiamo avvicinando pericolosamente verso un encefalogramma piatto...)

Scrivere non è indispensabile.
Non a tutti interessa sapere cosa pensi.
Non tutti ne sono capaci, io per primo (infatti, mi limito a postare qualche stronzata ogni tanto).
Se gli spazi in rete fossero a pagamento, credo che eviteremmo sicuramente tanti novelli Anna Frank

Ascoltare

Invecchiare non è gentile. Sei ancora qui. Ancora presente. Stai ancora guardando il mondo muoversi.  Ma il corpo che ti ha portato attraver...