19 febbraio 2018

Una famiglia diabolica (S. Toscano)

Se ami qualcuno per com'è, per una cosa che fa, per una cosa del suo aspetto o del suo carattere, prima o poi l'amore finirà. Perché tutti cambiamo. Tutti perdiamo per strada qualcosa. L'amore vero, quello che dura, è solo quello gratuito. Quello che dai in cambio di niente. Quello che non provi perché una persona è in un certo modo, ma solo perché quella persona è. E basta. Lo capisci fino in fondo solo con i figli. Li ami perché sono. Non per come sono. Se riesci ad amare così anche una donna, forse puoi tenertela davvero per la vita. 

01 febbraio 2018

i (bei) tempi andati

A volte mi capita di cercare in rete dei nomi che vengono direttamente dal passato. Un compagno di scuola, un amico, un semplice conoscente. Il nome ti si insinua nei pensieri e continua a muoversi su e giù, fino a che non ti decidi a provare a vedere che fine ha fatto.

Alcuni non riesco proprio a trovarli. Può succedere per le donne, magari si sono sposate ed hanno acquisito il cognome del marito (sembra strano, al giorno d'oggi, eppure accade, giuro).

C'è di sicuro qualche anticonformista, antisocial, antiinternet, antitutto... un vecchio compagno di scuola, rivisto tanti anni fa, mi aveva confidato che "per sua scelta" non aveva la tv a casa (diffidate fortemente di chi ve lo dice!!!). Uno che non ha la tv di certo non è un amante dei social network, quindi diventa difficile trovarlo...

Qualcuno è morto. Tra i miei ex-compagni di scuola e\o amici vari di quando ero ragazzo ne conto almeno 4 prematuramente deceduti. Purtroppo ce ne saranno sicuramente di più

Qualcuno avrei preferito non ritrovarlo. Ricordavo un ragazzo allegro e mi ritrovo davanti un tipo palestrato che si fa i selfie davanti allo specchio gonfiando il petto e trattenendo il respiro. Questo tizio l'ho reincontrato di persona, anni fa... Faceva palesemente finta di non conoscermi e quando sono andato io a salutarlo, parlava a monosillabi palesando una gran scocciatura. Ricordo di avergli chiesto "Ma che ti è successo? non eri così, una volta" e lui, per tutta risposta, mi ha detto "Mica potevo fare il coglione tutta la vita". Chapeau, Ciccio.

Infine la sorpresa che non ti aspetti: Paolo, ritrovato anche lui casualmente, che si è trasferito negli States e vive in California, che non si è limitato a scrivermi un messaggio, ma mi ha chiamato via messenger salutandomi calorosamente e ricordando per qualche minuto i (bei) tempi andati.

Sono questi i primi segnali dell'invecchiamento?

no, non è Vujadin Boskov

Con un amico decidi tranquillamente di tutto, ma prima decidi se è un amico: una volta che hai fatto amicizia, ti devi fidare; prima, però, devi decidere se è vera amicizia (Lucio Anneo Seneca)

Ascoltare

Invecchiare non è gentile. Sei ancora qui. Ancora presente. Stai ancora guardando il mondo muoversi.  Ma il corpo che ti ha portato attraver...