30 gennaio 2026

Minchiata

lo non lo so com'è ma, ad un certo punto, succede a tutti, la gente inizia a pensare solo al lavoro, alle scadenze, alle rotture di palle e le cose belle se le dimenticano. All'improvviso, quello che prima ti faceva felice adesso non t'interessa più. II calcetto al giovedì? E chi c'ha tempo. La pizza con le amiche? Nooo ... e che ci dobbiamo dire ancora? Persino andare in vacanza diventa un problema. Da bambino non vedi l'ora. Da grande, chissà perché, quando si tratta di partire diventano tutti nervosi. Forse è per quella cosa che si dice: "partire è un po' morire", però a dirvela tutta, secondo me, è una grandissima minchiata.

(Aldo Baglio, "Odio l'estate")


RIP

 


Ad averlo saputo, mi sarebbe piaciuto venire a salutarti. E, invece di una omelia o di un sermone, fare ripetere a tutti la definizione della persona giuridica. 

"la persona giuridica è una organizzazione di persone fisiche e di beni per il raggiungimento di uno scopo che deve essere lecito, possibile, duraturo, determinato o determinabile, non esclusivamente individuale, riconosciuta dallo Stato come soggetto di diritto"

Altrimenti, tutti insufficienti.

97 anni, mamma mia. Riposa in pace.

28 gennaio 2026

In mezzo

Il tempo, gli anni, le età sono solo numeri scemi, le cose più importanti della vita non si possono contare. L'amore, il dolore, la paura, la felicità, cosa vuoi contare lì dentro? Devi solo tenerti forte mentre ti ci tuffi in mezzo.

26 gennaio 2026

Vivi

Fate che la morte vi trovi vivi.

(Dino Risi)


Sogni

Da bambini abbiamo un sacco di sogni, ma ce li teniamo dentro perché è troppo presto, in attesa di diventare adulti e realizzarli. Poi però cresciamo e decidiamo che i sogni sono roba da bambini, e al posto di quelli ci riempiamo i giorni di obblighi e doveri e altra roba che non ci piace e non ci fa felici, e vorremmo cambiare ma non cambiamo nulla di nulla, perché è troppo tardi, ormai. La fregatura è proprio questa, che tra il troppo presto e il troppo tardi dovrebbe esserci un lungo tempo giusto, libero e luminoso per fare quel che vogliamo, però nessuno lo trova mai.

19 gennaio 2026

#2016

"Su Instagram e TikTok sta diventando sempre più virale un trend che guarda indietro invece che avanti. Foto sgranate, filtri vintage, video semplici girati con lo smartphone e caption essenziali stanno popolando i feed, richiamando in modo esplicito l’estetica dei social nel 2016. Un periodo che molti utenti associano a una fase più spontanea, meno dominata dagli algoritmi e dalle logiche di performance."

2016. Com'era la mia vita, 10 anni fa?

Lavoravo ancora in Intesa Sanpaolo e Danilo era il mio capufficio.

Claudia compiva 20 anni.

Natalia compiva 15 anni.

Io avevo 45 anni e pochi capelli bianchi

Mio suocero non aveva l'Alzheimer.

Mia mamma indossava ancora la parrucca per coprire i risultati della chemioterapia.

Mio papà era ancora vivo.

15 gennaio 2026

Accada

E allora impara a vivere.

Tagliati una bella porzione di torta con le posate d'argento. 

Impara come fanno le foglie a crescere sugli alberi. 

Apri gli occhi.

Impara come fa la luna a tramontare nel gelo della notte prima di Natale.

 Apri le narici. 

Annusa la neve.

Lascia che la vita accada.

Mai

Lunedì 12, siamo in prossimità del rilascio. E ho l'ansia.

Avrò fatto tutto? Mi sarò dimenticato qualcosa? Poco importa che adesso siamo in due e che abbiamo ricontrollato tutto centinaia di volte.

Mercoledì 14, rilascio terminato. Dal mio punto di vista (anzi dovrei dire dal nostro) tutto ha funzionato alla perfezione. Non ci siamo dimenticati nulla. Non abbiamo fatto nulla di sbagliato e eventuali errori non dipendono da noi.

Un successo.

Ma l'ansia iniziale non sparirà mai.


13 gennaio 2026

Trappola

Non tornare mai dove sei stato felice. È una trappola di malinconia.
Tutto sarà cambiato, e nulla sarà più come prima — nemmeno tu.
Non cercare gli stessi paesaggi, né le stesse persone. Il tempo gioca sporco, e si sarà preso cura di distruggere ciò che un giorno ti ha reso felice.

Non tornare dove sei stato felice. Conservalo nella memoria così com’era.
Ma non tornarci.

La vita va avanti, ci sono nuovi sentieri da percorrere, nuovi luoghi da scoprire e altre persone che ci stanno aspettando.

12 gennaio 2026

Distanze

 


Scuse

Sempre più spesso, quando dobbiamo fare qualcosa, troviamo un sacco di scuse: siamo troppo giovani, o troppo vecchi, oppure siamo sfortunati, diversi, siamo nati nel posto sbagliato. O magari sono gli altri che sono cattivi, sono invidiosi, sono raccomandati, sono... sono tutte scuse, che ci raccontiamo per non fare nulla.

E io non ho niente contro le scuse, anzi, le amo. Sono preziose quando le usi con gli altri, per evitare cene noiose, ritrovi di parenti, riunioni di condominio e altri inaccettabili furti di vita. 

Ma che senso hanno le scuse, se le raccontiamo a noi stessi per non essere felici?

09 gennaio 2026

Punizione di Dio

- Lei, per esempio, non teme la punizione di Dio?

- Ma che te devo dì, finché stavamo ar Medioevo, finché stavamo ancora cor sistema tolemaico, ce potevi pure crede alla punizione di Dio. C’era solo ‘a tera, er sole, tre pianetini, le stelle erano dei buchetti su un telo nero, pe fa passa la luce, l’Universo era tutto lì, era l’unico giocarello che c’aveva. E allora, magari ce potevi crede che lui se poteva divertì a spiacce, a fa le pulci, a guardà dal buco de la seratura, a mannà la gente all’inferno… Ma oggi, ammesso pure che esiste, no? Che io poi sò de mentalità aperta... ma te hai visto 'a robba che c'è là fori? Mijardi e mijardi de galassie, mijardi de stelle, de pianeti, buchi neri, quasar, pulsar, oceani di materia oscura, de fasci de neutrini, di antimateria... Ma ammesso pure che esiste, no? Ma tu pensi che uno che ha fatto tutta sta robba gliene può fregà quarcosa se su sto sercio de periferia noi rubbamo, sparamo, tradimo 'e mogli, se ingroppamo fra de noi? Ma tu pensi veramente che 'a morale nostra po esse 'a questione centrale dell'universo?

[Corrado Guzzanti]

07 gennaio 2026

Chiaro

Che poi, parliamoci chiaro.

Dopo quasi due anni e mezzo sul progetto le attività non mi sono così oscure. Da mesi non faccio più una cagata e il lavoro fila liscio, anche grazie al supporto della nuova collega - per quanto giovane e inesperta, mi fa da spalla e parlare con lei e spiegarle le cose mi aiuta a chiarirmele. Si ok, ci sono le ore extra. Ne ho ancora tante arretrate, da recuperare. E parlo solo del 2025, il 2023/24 me lo sono giocato. Però adesso c'è la collega, quindi non devo più presenziare il 100% delle volte. Insomma, non dico che vada bene ma di certo è più sopportabile.

Da un po' di tempo, inoltre, mi sono costruito il mio orario di lavoro. Salvo casi eccezionali faccio dalle 9 alle 12, poi due ore (abbondanti) di pausa, quindi fino alle 17:30. Spesso esco di casa prima delle 17, così ho il tempo di fare due passi e seguire eventuali call dal cellulare. Insomma, raramente sforo le 6 ore. Per quanto riguarda l'azienda, è vero che le regole dello smartworking sono cambiate, ma parliamo comunque di 6gg\mese. Ampiamente gestibili, al netto di prenotazioni e postazioni non disponibili.

Insomma, vedo colleghi che lavorano molto di più e sono sottoposti a ritmi molto più stressanti. Io invece mi sono concesso il lusso delle vacanze invernali 'scolastiche' (18 gg complessivi). Non avrei motivo di lamentarmi, a rigor di logica. 

Forse non è tanto questo lavoro il problema, ma il lavoro in generale. 

Possibile essere così stanco e demotivato a 55 anni?



Ascoltare

Invecchiare non è gentile. Sei ancora qui. Ancora presente. Stai ancora guardando il mondo muoversi.  Ma il corpo che ti ha portato attraver...