24 aprile 2024

Memoria

Ho ancora bisogno di una tua parola,
di un tuo sguardo, di un tuo gesto.
Ma poi all’improvviso sento i tuoi gesti nei miei,
ti riconosco nelle mie parole.
Tutti coloro che se ne vanno,
ti lasciano sempre addosso un po’ di sé.
È questo il segreto della memoria?
Se è così, allora, mi sento più sicuro
perché so che non sarò mai solo.

(Ferzan Özpetek)

18 aprile 2024

Padre

Il padre è quasi sempre invisibile, quasi, perché come un supereroe appare quando ne hai più bisogno.

Quando senti di non farcela, quando piangi, quando senti che il mondo stia per crollare, arriva quel vecchio brontolone con mille difetti e ti dice con un sorriso e una pacca sulla spalla ‘tranquillo, tutto andrà bene’.

Un padre non è perfetto, perché è umano, si stanca, si sbaglia, si dimentica le cose, le date di nascita, ma è colui che anche nelle peggiori circostanze sarà sempre lì a dare la sua vita per i suoi figli.

16 aprile 2024

Boomer

Il termine "Boomer" si riferisce genericamente alle persone nate tra il 1946 e il 1964, ovvero i cosiddetti "figli del boom economico", ma viene usato più comunemente (ed in senso dispregiativo) per descrivere tutti gli over 50 che fanno un utilizzo particolare dei social (dal 'buongiorno caffè', al 'Ufficiale, lo hanno detto anche in TV' fino all'utilizzo dei mezzi social come fossero qualcosa di privato).

Ora, passino le carampane del buongiorno e buonanotte. Passino le fake news condivise con estrema leggerezza. Insomma, fino ad un certo punto fanno anche sorridere.

Ma quando vedo la foto di una attrice, non necessariamente hard, in abiti discinti ed una pletora di cosiddetti 'uomini' che commentano sull'ammazzarsi di seghe, sulla perdita delle diottrie e sui calli alle mani, bè, il mio primo pensiero è:

Spero di morire prima.


11 aprile 2024

Sottile

 “Per un momento tutto mi fu chiaro, e nei momenti in cui accade vedi quanto è sottile il mondo. Non lo sappiamo tutti quanti in cuor nostro? E’ un meccanismo perfetto e bilanciato di voci ed echi che fanno da rotelle e leve, onirico orologio che rintocca oltre il vetro degli arcani che chiamiamo vita. Oltre? Sotto? Intorno? Caos, tempeste. Uomini con martelli, uomini con coltelli, uomini con pistole. Donne che pervertono ciò nono possono dominare e denigrano ciò che non possono capire. Un universo di orrore e smarrimento circonda un palcoscenico illuminato, sul quale noi mortali danziamo per sfidare le tenebre.” (S. King)

Delusione

“Niente ferisce, avvelena, ammala, quanto la delusione. Perché la delusione è un dolore che deriva sempre da una speranza svanita, una sconfitta che nasce sempre da una fiducia tradita cioè dal voltafaccia di qualcuno o qualcosa in cui credevamo. E a subirla ti senti ingannato, beffato, umiliato. La vittima d’una ingiustizia che non t’aspettavi, d’un fallimento che non meritavi. Ti senti anche offeso, ridicolo, sicché a volte cerchi la vendetta. Scelta che può dare un po’ di sollievo, ammettiamolo, ma che di rado s’accompagna alla gioia e che spesso costa più del perdono.”

(Oriana Fallaci)

10 aprile 2024

Universo

E' da stupidi pensare che esistano dei segnali dall'Universo. Cioè, io credo che l’Universo abbia cose migliori da fare. Almeno me lo auguro con tutto il cuore. Sai quanti segnali ho avuto, e dove mi hanno portato? Forse non esistono i segnali, forse un orologio è soltanto un orologio ed una sedia è soltanto un a sedia. Non dobbiamo dare un significato ad ogni singola cosa.

Forse non serve che l’Universo ci dica quello che vogliamo davvero, perché forse lo sappiamo già, dentro di noi. 

09 aprile 2024

Franco

Non lo conoscevo bene, Franco. Lo conoscevo di nome sì, per il ruolo di rappresentante sindacale che ha sempre avuto, anche negli anni scorsi. 

Nel 2022/23 abbiamo lavorato nello stesso gruppo anche se non proprio assieme. Nessun contatto se non un paio di mail che ho ritrovato oggi, una di una convocazione ad una assemblea sindacale e l'altra nella quale, in risposta ad una collega che voleva organizzare un pranzo di Natale, ammoniva a non abbassare la guardia sul tema COVID e richiamava tutti al rispetto delle regole.

Niente di più di un saluto veloce nel corridoio, le poche volte che ci siamo visti.

E adesso non c'è più, a causa di un improvviso aggravamento delle sue condizioni.

60 anni, un figlio adolescente. Mancava poco alla tanto agognata e sospirata pensione ma qualcuno (il fato, il destino, Dio) ha deciso che non dovesse arrivarci. 

Mi viene da pensare a tutti i progetti che sto facendo per quando smetterò di lavorare, anche se mancano più di 8 anni. Al tempo che passa inesorabilmente ed al fatto che quando arriverà quel momento, semplicemente avrò 8 anni in più. 

04 aprile 2024

Meriti

"Cosa ottieni se metti insieme un malato di mente solitario con una società che lo abbandona e poi lo tratta come immondizia? Te lo dico io cosa ottieni: ottieni quel cazzo che ti meriti!"

03 aprile 2024

Vita

C’è un periodo della nostra vita, forse la fine dell’adolescenza o comunque intorno ai 20 anni, in cui formi la tua personalità, il modo in cui ti relazioni col mondo e con le persone. La musica è una parte importante di questo processo. Per alcune persone quella musica sono le canzoni che hanno ascoltato in un periodo formativo.

Posso capire che chi ha vissuto quella musica in quel periodo della sua vita faccia fatica a trovare qualcos'altro all'altezza. Non si tratta di chiedersi se qualcuno sia in grado di scrivere canzoni all'altezza di quelle. Anche se qualcuno scrivesse canzoni come quelle, chi ha vissuto quella musica in un certo momento della sua vita non le troverà mai e poi mai all'altezza delle vecchie cose. Non è colpa dell’autore, del cantante o della band. È la vita.

Ascoltare

Invecchiare non è gentile. Sei ancora qui. Ancora presente. Stai ancora guardando il mondo muoversi.  Ma il corpo che ti ha portato attraver...