26 settembre 2023

Piccolo arrogantello bastardo

Tu non puoi reggere la verità. Figliolo, viviamo in un mondo pieno di muri e quei muri devono essere sorvegliati da uomini col fucile. Chi lo fa questo lavoro, tu? O forse lei, tenente Weinberg? 

Io ho responsabilità più grandi di quello che voi possiate mai intuire. Voi piangete per Santiago e maledite i Marines. Potete permettervi questo lusso. Vi permettete il lusso di non sapere quello che so io. Che la morte di Santiago nella sua tragicità probabilmente ha salvato delle vite, e la mia stessa esistenza, sebbene grottesca e incomprensibile ai vostri occhi, salva delle vite! 

Voi non volete la verità perché è nei vostri desideri più profondi che in società non si nominano, voi mi volete su quel muro, io vi servo in cima a quel muro. 

Noi usiamo parole come onore, codice, fedeltà. Usiamo queste parole come spina dorsale di una vita spesa per difendere qualcosa. Per voi non sono altro che una barzelletta. Io non ho né il tempo né la voglia di venire qui a spiegare me stesso a un uomo che passa la sua vita a dormire sotto la coperta di quella libertà che io gli fornisco e poi contesta il modo in cui gliela fornisco. Preferirei che mi dicesse la ringrazio e se ne andasse per la sua strada. Altrimenti gli suggerirei di prendere un fucile e di mettersi di sentinella. 

In un modo o nell'altro io me ne sbatto altamente di quelli che lei ritiene siano i suoi diritti.

(colonnello Nathan R. Jessep)


21 settembre 2023

Non contano

La lunghezza effettiva della vita è data dal numero di giorni diversi che un individuo riesce a vivere. Quelli uguali non contano.

19 settembre 2023

35

Oggi è il 19 settembre 2023.

Quasi per caso mi sono accorto che sono passati più di 35 anni da quando ho iniziato a lavorare, il 5 settembre 1988. Ok, non ero ancora assunto e lavoravo in nero ero in prova, una volta si usava così, a 500mila lire al mese. Ma lavoravo a tutti gli effetti.

Tutte le volte che penso a quanto tempo sia passato mi ricordo di zio Giacomo. Lui lavorava in Fiat, ha iniziato a 18 anni ed a 53 è andato in pensione.

Bei tempi, eh? certo, oggi sono cambiati - e non solo in Italia. Da noi adesso bisogna attendere di avere 62 anni (con almeno 42 anni di contribuzione) e parlo della cosiddetta pensione 'anticipata', altrimenti la soglia è fissata a 67 anni.

Nel resto del mondo l’età pensionabile si aggira mediamente intorno ai 64 anni. Gli uomini, in particolare, lavorano in media fino a 60 anni in Francia, a 62 in Italia, Spagna, Grecia e Polonia, mentre più sopra troviamo Australia (65), Svizzera (66) e Israele (69). In Corea del Sud, mediamente, un uomo lavora fino a 72 anni.

Eh si, i tempi sono cambiati. 

Ma io penso sempre allo zio. E a quanto mi sarebbe piaciuto nascere 20 anni prima. 

13 settembre 2023

Due giorni

I due giorni più importanti della tua vita sono quello in cui sei nato e quello in cui capisci il perché.

(Mark Twain)

12 settembre 2023

Forse - 3

Non ci sto capendo più nulla. La persona di cui prenderò il posto andrà via tra due gg ma non avrò mai la sua competenza e la sua conoscenza. Forse nel tempo, ma è la prossima settimana che mi preoccupa.

La sensazione di una nuova fregatura è forte.

Forse - 2

La possibilità c'è, ed è concreta.

Sto facendo affiancamento da 3 gg e ho la testa che mi scoppia. Oggi ho parlato con il mio nuovo responsabile, mi dice che in prospettiva la possibilità di lavorare al 100% con lui c'è. 

Probabilmente dal 2024.

Intanto, "ti chiedo un piccolo sforzo".

E quando mai.


Provvisorio

Quando hai quarant'anni, devi smettere di illuderti di essere giovane , in qualunque senso tu intenda il termine. Se non lo fai - se decidi di dare credito alla stronzata auto avverante secondo la quale "i quaranta sono i nuovi venticinque" - , va a finire che cominci inevitabilmente a perdere colpi. 

Prima adagio, poi più in fretta, finché, tutto d'un tratto, ti ritrovi cinquantenne, con la pancia che sporge dalla cintura dei pantaloni e le pastiglie per il colesterolo nell'armadietto dei medicinali.

A vent'anni, il corpo ti perdona. 

A quaranta, il perdono è, nella migliore delle ipotesi, provvisorio.

07 settembre 2023

Forse

Forse si può cambiare. Non il cambiamento che speravo, ma qualsiasi cambiamento è il benvenuto. Sarà dura, come sempre. Poco tempo e tanti argomenti completamente nuovi ed abbastanza ignoti.

Ma la possibilità di cambiare e lasciarsi alle spalle questo periodo orribile c'è.

Forse.

05 settembre 2023

Passerà

Passerà questo tempo in cui ti senti ancora forte, pur nella tua fragilità, e in cui sai di poter provvedere a bisogni, rispondere a quesiti, esaudire desideri, e passerà non tanto perché tu in futuro non ne sarai più in grado, ma perché la richiesta della tua presenza sbiadirà, prima piano e poi sempre più velocemente, un giorno dopo l'altro, evaporando come l'alcol del vino quando ci sfumi il risotto. 

Ecco che cos'è essere genitori, è questa specie di continua ma necessaria nostalgia di ciò che non sarà più, condita dalla curiosità ma anche dall'angoscia di ciò che non è ancora. 

E allora ti aggrappi a un'immagine piccola e un po' ingenua, e pensi che il vino nel risotto evapora sì, ma nel riso lascia il gusto, e alla fine è tutto ciò in cui puoi sperare: che scoprano la loro via, la loro strada, che corrano più o meno lontano da te trovando la loro direzione, ma che in ciò che diventeranno rimanga un po' il gusto del tempo passato insieme, dei cartoni visti e dei sughi preparati e di tutti i baci e le carezze che hai dato loro mentre dormivano e di cui non sapranno mai niente, ma tu invece sì.

Passerà tutto, e tutto ti mancherà, ma conterà che accanto a loro avrai fatto il meglio che hai potuto, che sarai stato lì.

Ascoltare

Invecchiare non è gentile. Sei ancora qui. Ancora presente. Stai ancora guardando il mondo muoversi.  Ma il corpo che ti ha portato attraver...