Oggi è il 19 settembre 2023.
Quasi per caso mi sono accorto che sono passati più di 35 anni da quando ho iniziato a lavorare, il 5 settembre 1988. Ok, non ero ancora assunto e lavoravo in nero ero in prova, una volta si usava così, a 500mila lire al mese. Ma lavoravo a tutti gli effetti.
Tutte le volte che penso a quanto tempo sia passato mi ricordo di zio Giacomo. Lui lavorava in Fiat, ha iniziato a 18 anni ed a 53 è andato in pensione.
Bei tempi, eh? certo, oggi sono cambiati - e non solo in Italia. Da noi adesso bisogna attendere di avere 62 anni (con almeno 42 anni di contribuzione) e parlo della cosiddetta pensione 'anticipata', altrimenti la soglia è fissata a 67 anni.
Nel resto del mondo l’età pensionabile si aggira mediamente intorno ai 64 anni. Gli uomini, in particolare, lavorano in media fino a 60 anni in Francia, a 62 in Italia, Spagna, Grecia e Polonia, mentre più sopra troviamo Australia (65), Svizzera (66) e Israele (69). In Corea del Sud, mediamente, un uomo lavora fino a 72 anni.
Eh si, i tempi sono cambiati.
Ma io penso sempre allo zio. E a quanto mi sarebbe piaciuto nascere 20 anni prima.
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