16 febbraio 2009

16 febbraio 1996, ore 20:55




Io ero un ragazzino idiota, a differenza di adesso che sono un idiota di mezza età. Avevo 26 anni, pesavo 62 kg (il giorno dopo ne pesavo almeno 5 in meno), portavo la taglia 42 di pantaloni e guidavo la Fiat Duna di mio papà (proprio da quella mattina, visto che lo avevo accompagnato dal concessionario per ritirare la sua auto nuova).
Alle 20:55 un ragazzino idiota diventava padre. Ancora oggi mi è difficile spiegare il vortice di emozioni che mi avvolse quella sera. Ricordo che una infermiera mi portò mia figlia, avvolta nell'alluminio neanche fosse una patata al cartoccio, e di essere rimasto a guardarla per parecchi minuti, meravigliato dal fatto che dormisse placidamente, osservandola respirare.
Ricordo di essere uscito dall'ospedale, di essermi seduto su di un gradino e di aver fumato una sigaretta con gli occhi un pò umidi, anzi parecchio umidi.
Ricordo che sono rimasto in ospedale fino a che le infermiere mi hanno cacciato ("Questo è un reparto femminile, lei non può fermarsi" ma dico si può essere più idioti? vabbè), di essere tornato a casa con le gambe a pezzi per la tensione e di aver bevuto del whisky.
Ricordo di essermi alzato dal letto all'alba, di aver fatto la doccia, la barba, di aver indossato l'abito del matrimonio e di essere tornato in ospedale.
Tante cose sono cambiate da allora, anzi tutta la mia vita è cambiata da allora.
In meglio.

Buon compleanno, Claudia.
Buon compleanno, amore mio.

Sapessi com'è strano

Andiamo con ordine: - un gol del genere IO non lo avrei convalidato. Ma a termini di regolamento se la palla colpisce la testa e poi la mano è gol, poche balle, non è che le regola si applicano solo quando piacciono (cioè, quando sono CONTRO l'Inter) - C'è chi dice che avremmo vinto lo stesso. Può darsi di si ma può darsi anche di no, quando si sbagliano dei GOALS così clamorosi di solito si viene punti dal solito pippainzaghi di turno... (quella dei GOALS sbagliati si ripete un pò troppo sovente, nonostante si abbia il miglior attacco della serie A) - il rigore di Chivu su Inzaghi c'era. E' vero che pippainzaghi, mortacci sua, si appoggia di mestiere a Chivu, ma il romeno non si limita ad un semplice contrasto, lo tira proprio giù (e come dargli torto: fossi io lo avrei anche fracassato di mazzate...) - Ambrosini NON doveva finire la partita, ed è una costante (che non venga espulso). Detto questo: non sono d'accordo con chi dice (i gobbi, generalmente - i bilanisti hanno un minimo di pudore....) che l'Inter sia aiutata dagli arbitri, ma se davvero è successo ieri sera, bè, il godimento è TRIPLO

11 febbraio 2009

TV educativa

(Dialoghi riproposti dalla Gialappa's in "Mai dire GF")
Vittorio: a chi gli piace il dito nel culo? Leonia: ma vittorio! Cristina: ma ho capito bene? Vittorio: il dito di dietro, si Cristina: eh, il dito in culo! (risate sguaiate di tutti) Vittorio: e' stata molto espressiva... (riferito a Cristina) Claudia: Cri, ma ti piace solo il dito? Cristina: beh.... (attimo di silenzio) Vittorio: dipende? Cristina: dipende dall'uomo e dalla situazione Vittorio: io pensa... lo sai che c'ho difficolta' alby? Alberto: a che cosa? Vittorio: a metterlo in culo! (risate di tutti) Cristina: ah beh guarda che prima l'uomo deve fare un bel lavoretto dietro eh? Vittorio: tipo? (tutti ridono) Cristina: deve lubrificare alla grande! Vittorio: va beh ce sta LUAN Cristina: ma che LUAL! Alberto: io mi porto sempre dietro una vaschetta di gelatina. Vittorio: alby, il luan, 10 euro, un tubetto... so' quelli che usano per le rettoscopie... te lo giuro, non senti niente..." Annachiara: c'ha ragione... Vittorio: non sentono niente puo' entra' un treno! Fine della trasmissione. Sipario.

03 febbraio 2009

Ciao Ciao, Trivela

Sembra che il buon Ricardo Andrade Quaresma Bernardo abbia cercato di parlare con Dio, per chiedergli se dovesse rimanere all'Inter oppure no.
Ma era sempre occupato.
Lascerà un vuoto incolmabile nella vita del suo coiffeur.

Ascoltare

Invecchiare non è gentile. Sei ancora qui. Ancora presente. Stai ancora guardando il mondo muoversi.  Ma il corpo che ti ha portato attraver...