31 ottobre 2023

The End

7 giugno 2022. Scrivevo: "Inizia una nuova avventura".

Bella avventura, eh. Oggi è il mio ultimo giorno nel progetto, che abbandono (forse sarebbe più corretto dire "dal quale vengo estromesso") con una netta sensazione di sconfitta e di fallimento.

Io ci ho messo del mio, sia chiaro. Mi sono accorto francamente che non ho più voglia di lottare e di combattere. Sono andato in confusione e ho infilato la testa sotto la sabbia, in attesa che la tempesta finisse. La tempesta, ovviamente, NON è finita, anzi, mi ha travolto. Amen.

I miei errori? Non sono stato decisionale. Non sono stato autoritario. Sono stato confuso. Mi sono fidato troppo degli altri. Non mi sono lamentato. Non ho battuto i pugni sul tavolo. Non mi sono rifiutato. Non ho fatto escalation. Al momento non mi viene in mente altro, ma di certo ancora qualcosa c'è.

A mia discolpa? Boh, non so se conti qualcosa. Ma a chi verrebbe in mente di affidare un progetto di questa portata, con queste difficoltà, ad uno che non ha mai fatto il service manager? 

E' stato difficile, fin dall'inizio. Ricordo di aver detto al mio vecchio responsabile "ho la sensazione di essere venuto a fare il capro espiatorio" e lui non mi ha dato torto. Le persone non mi ascoltavano, e già questo era difficile. Io ho lavorato per anni con persone collaborative, con le quali non era neppure necessario chiedere - sono passato a lavorare con persone che gli chiedi le cose e nemmeno ti rispondono. E se ti rispondono, è per dire "non ho tempo".

Ma questo passi. Passi anche il cliente, completamente diverso da quello con cui ero abituato a lavorare. Più o meno lo avevo messo in conto, ma pensavo 'cazzo, ho lavorato per 12 anni con Danilo, non ho paura di niente'.  Povero illuso.

Quello che non avevo messo in conto era dover combattere con i miei responsabili. Ho chiesto aiuto per mesi, senza ricevere risposte. Quando una risposta è arrivata, è stata francamente ridicola ("Lo facevo apposta a non risponderti, perchè volevo spronarti a tirare fuori il meglio di te!!!" . E poi: "Da uno con la tua seniority, mi aspettavo molto di più")

Adesso lavoro ad un nuovo progetto, con un responsabile che è sempre presente, risponde sempre quando interpellato, se gli chiedo aiuto lui c'è - in prima persona oppure mi dirotta da altri. Ci sono tante cose che non mi piacciono anche qui, ma mi tocca farmene una ragione. Quantomeno per altri 8 anni e 11 mesi.



27 ottobre 2023

Stanchezza

Esiste una stanchezza, quella dell’anima, per la quale non basta il riposo fisico.

Ha bisogno del mare, del silenzio, di poche parole, della pulizia dei comportamenti, di non ascoltare la stupidità della gente.

Ha bisogno di respiri lunghi, guardando il cielo, leggendo un libro, sorseggiando un caffè, sorridendo ad un pensiero, piangendo senza vergogna.

Esiste una stanchezza, quella del cuore, che ha bisogno di abbracci che regalino la primavera, quando tarda ad arrivare.

Un abbraccio che sia quel bacio sulla fronte, mentre dormi.

Mentre ad occhi chiusi combatti con le tue paure.

Che scacci gli incubi,

che combatta i mostri,

che ti regali l’alba, anche quando il sole non c’è.

 

25 ottobre 2023

Margini

Molti capi pensano che i loro collaboratori siano tutti sostituibili e che si possa sempre assumere qualcuno per rimpiazzarli facilmente.

Questo è un auto convincimento sbagliato e danneggia l'intera società.

Quello che non capiscono è che un BRAVO collaboratore, oltre a conoscere a fondo i sistemi, prodotti e processi della propria società, ha anche rapporti di fiducia con clienti e colleghi.

E i rapporti di fiducia richiedono anni per essere costruiti.

Ma già, tutto quello che conta sono i margini.

23 ottobre 2023

Lunedì

venerdì scorso abbiamo salutato Marco, che ha raggiunto il traguardo della agognata e meritatissima pensione. Cioè, ha ancora dei giorni di ferie, teoricamente la sua data di scadenza è fine mese, quindi ha deciso di salutare tutti venerdì.

Ecco, mi immagino Marco andare a letto venerdì e svegliarsi libero da orari, obblighi o costrizione il sabato mattina. Io non me ne accorgerei il sabato mattina.

Per cui ho deciso: il mio ultimo giorno di lavoro, se posso scegliere, NON sarà un venerdì e NON sarà un prefestivo. Dati alla mano, il 1/10/2032 è una domenica, ergo l'ultimo giorno dovrebbe essere proprio di venerdì. Farò tutto il possibile affinché sia un altro giorno in settimana, possibilmente di lunedì.

Voglio svegliarmi in un giorno della settimana lavorativa, aprire gli occhi, guardare l'ora, chiudere nuovamente gli occhi e girarmi dall'altra parte. Libero da orari, obblighi e costrizioni. Voglio sentire subito questa sensazione, senza aspettare di far passare il weekend.

Luce

Sono le cose imperfette,

le illusioni rammendate,

i sogni sbriciolati nelle pozzanghere, i bicchieri spaiati,

le finestre chiuse che si aprono col vento;

sono le cose imperfette, sai,

che lasciano improvvisamente passare la luce.

(L. Cohen)

20 ottobre 2023

Vita

Non sentirti in colpa se non sai cosa vuoi fare della tua vita.

Le persone più interessanti che conosco a vent'anni non sapevano che fare della loro vita e tanti non lo sanno ancora adesso.

19 ottobre 2023

Senza

Abbiamo il terrore del "senza".

Di restare senza un partner, senza lavoro, senza soldi.

E così facendo ci accontentiamo, senza accorgerci che, restando per paura, finiremo proprio per vivere senza felicità.

17 ottobre 2023

Maledetti

Mi chiama Andrea, il mio responsabile. Quando lo cerco io, non mi risponde mai. Se mi cerca lui, di solito non è per qualcosa di positivo.

Da un mese ho iniziato a lavorare anche per un altro progetto, sempre al 50%. Non sono rose e fiori, ma di certo meglio di questo.... però gli accordi erano che io fino a fine anno sarei rimasto su entrambi i fronti e poi, forse, dal 2024 avrei lavorato al 100% sul progetto nuovo.

E invece, indovinate un po'? La situazione aziendale è critica e da novembre ritorno in 'bench', occupandomi solo del progetto nuovo per la parte restante del tempo. Naturalmente è una decisione obbligata, a lui spiace, è una mossa cautelativa, è una questione di costi.

Non sono sorpreso.

Deluso, si. Sollevato, anche. Perplesso, molto. Incazzato, abbastanza. 

Non so nemmeno se sperare di passare a tempo pieno sul progetto nuovo o no. 

Maledetti.

Famiglia (The Big Kahuna - 3)

Cerca di conoscere i tuoi genitori, non puoi sapere quando se ne andranno per sempre.

Tratta bene i tuoi fratelli, sono il miglior legame con il passato e quelli che più probabilmente avranno cura di te in futuro.

16 ottobre 2023

Loop

La metà delle persone oggi al lavoro è esausta. Una persona su due che incontri non ne può più, è vicina al suo punto di rottura, magari quella persona sono io, magari quel punto di rottura è oggi, o domani. Ogni tanto ho questa fantasia ricorrente di vincere al superenalotto e avvisare capi, colleghi, amici e dire: basta, non ne posso più, lascio tutto, mi dedico alla vita, adesso posso permettermelo. Di solito succede prima di addormentarmi. Poi mi addormento davvero, la mattina dopo mi sveglio e torno nel loop.

5:49

A quest'ora si dovrebbe dormire. Invece non dormivo, alle 5:49 di giovedì 12 ottobre 2023.

Non dormivo e la mia vita è cambiata. In peggio, naturalmente. 

Io da diverso tempo soffro di qualcosa che si chiama sindrome dell'impostore. Nonostante tutto ciò che ho fatto nella mia vita professionale e tutti i traguardi raggiunti mi sento sempre inadeguato e temo che qualcuno mi accusi di non meritare la mia posizione. Sto cercando di superarla e allo stesso tempo sto imparando a conviverci. Ma ciò riguardava solo ed esclusivamente la sfera professionale, almeno finora.

Per quanto riguarda la mia vita personale, ho sempre avuto delle certezze: sull'amore di mia moglie, sull'amore delle mie figlie, sull'essere un buon padre nei limiti delle mie capacità. Ho sempre pensato di essere un padre premuroso, presente, disponibile. Forse non il massimo per quanto riguarda l'emotività, è il mio carattere. Ma se le mie figlie avevano bisogno di qualcosa, qualsiasi cosa, ho sempre pensato che fosse un mio dovere farlo. Un dovere che ho sempre assolto con piacere, non me ne sono mai lamentato. Anche quando devo alzarmi alle per venire davanti alla discoteca, quando mi faccio 300km di sera per venire ad Assago, quando servono assistenza, compagnia, soldi, documenti, quando mi alzo alle 5 e poi lo so che non dormo più ma non importa.

Ecco, adesso scopro all'improvviso che forse non è vero. Che le mie certezze non sono così salde.

Mia moglie cerca di consolarmi, di dirmi che è solo un momento, che passerà. Ma io ho paura. Ho nuovamente paura di essere un impostore.

11 ottobre 2023

Il momento esatto

 Mi piace molto
il sabato mattina
andare in giro assieme
passeggiando
e far piccole compere
canticchiando le canzoni di Battisti
sbagliando le parole
con lei che dice
ma no, non fa così!
Ma io continuo
ed al "che ne sai tu di un campo di
poesia dell'amore di un nano"
lei mi ferma
mi stoppa
con un bacio
lungo
all'angolo
tra via Paolo Sacchi
e corso Vittorio Emanuele II.
E dopo poi
ci salutiamo via veloci
deve andare, dice
dice, mi piaci un sacco proprio
e me ne torno casa
bello leggero, un po' felice.
Una cosa che mi piace
di lei
- non ve lo nego -
è che dice spesso
le cose
che spero dica
nel momento esatto in cui
sarebbe bello
le dicesse.

(Guido Catalano)

10 ottobre 2023

Futuro (The Big Kahuna - 2)

Non preoccuparti del futuro. Oppure preoccupati ma sapendo che questo ti aiuta quanto masticare un chewing-gum per risolvere un’equazione algebrica.

I veri problemi della vita saranno sicuramente cose che non ti erano mai passate per la mente, di quelle che ti pigliano di sorpresa alle quattro di un pigro martedì pomeriggio.

09 ottobre 2023

Gioventù (The Big Kahuna - 1)

Goditi potere e bellezza della tua gioventù. Non ci pensare.
Il potere di bellezza e gioventù lo capirai solo una volta appassite.
Ma credimi tra vent’anni guarderai quelle tue vecchie foto.
E in un modo che non puoi immaginare adesso.
Quante possibilità avevi di fronte e che aspetto magnifico avevi!

04 ottobre 2023

Viaggio

 


Avevo poco meno di vent'anni. Ogni volta che riguardo queste foto mi rendo conto della distanza siderale che c'è tra qui e lì. Dove qui è oggi, il mio presente, il posto che mi sono costruito percorrendo tutte quelle strade che lì, ieri, vedevo a volte chiaramente altre volte non le vedevo proprio. 
E quindi vai un po' a tentoni. 

Avevo sogni e progetti, reali o campati in aria, e non sono convinto che quelle strade mi abbiano sempre portato esattamente dove volevo andare. Ma questo non lo sai prima. Nessuno lo sa. 

Dopo 35 anni posso dire che il viaggio fin qui sia stato bellissimo, forse non esattamente come lo immaginavo, ma bellissimo.

E, nonostante ciò, alcune cose non le rifarei. 

Sogno

A volte sogno che avvenga un miracolo e che non sia più obbligato a lavorare. Se ciò dovesse accadere, mi licenzierei senza preavviso. Aiuterei le mie figlie, i miei fratelli, i miei amici a vivere una vita tranquilla e dignitosa. 

Poi comprerei una casa al mare. E' bello svegliarsi col suono della risacca. Ma prima viaggerei, viaggerei tanto. E camminerei. Il cammino di Santiago ma non solo, i cammini materani, la via degli Dei, il cammino del Salento.   

Una volta cercavo di aggrapparmi a questo sogno prima di addormentarmi. A questo sogno, oppure a tornare ragazzo, magari in campagna dai miei nonni, con mio papà ancora giovane. Tipo Ritorno al futuro, insomma. Lo so, sono entrambi sogni irrealizzabili.

Ma il problema è che adesso non riesco più a sognare. 

02 ottobre 2023

Ufficiale

Oggi è il 2 ottobre 2023, Pertanto mancano ufficialmente 3287 giorni al 1 ottobre 2032.

In altre parole, mancano 8 anni, 11 mesi e 29 giorni. Non serve che aggiunga altro, vero?

Alleluia, alleluia.


Forse - 4

Ecco, si stanno avverando le mie più tragiche previsioni. 

"Stai tranquillo, gli strumenti sono solo strumenti, avrai tutto il tempo"
"Stai tranquillo, tutto il team ti supporterà e ti darà una mano"

Ma ci sto provando. Ci sto provando con grande fatica, a non somatizzare.

Stay tuned. 

Ascoltare

Invecchiare non è gentile. Sei ancora qui. Ancora presente. Stai ancora guardando il mondo muoversi.  Ma il corpo che ti ha portato attraver...