7 giugno 2022. Scrivevo: "Inizia una nuova avventura".
Bella avventura, eh. Oggi è il mio ultimo giorno nel progetto, che abbandono (forse sarebbe più corretto dire "dal quale vengo estromesso") con una netta sensazione di sconfitta e di fallimento.
Io ci ho messo del mio, sia chiaro. Mi sono accorto francamente che non ho più voglia di lottare e di combattere. Sono andato in confusione e ho infilato la testa sotto la sabbia, in attesa che la tempesta finisse. La tempesta, ovviamente, NON è finita, anzi, mi ha travolto. Amen.
I miei errori? Non sono stato decisionale. Non sono stato autoritario. Sono stato confuso. Mi sono fidato troppo degli altri. Non mi sono lamentato. Non ho battuto i pugni sul tavolo. Non mi sono rifiutato. Non ho fatto escalation. Al momento non mi viene in mente altro, ma di certo ancora qualcosa c'è.
A mia discolpa? Boh, non so se conti qualcosa. Ma a chi verrebbe in mente di affidare un progetto di questa portata, con queste difficoltà, ad uno che non ha mai fatto il service manager?
E' stato difficile, fin dall'inizio. Ricordo di aver detto al mio vecchio responsabile "ho la sensazione di essere venuto a fare il capro espiatorio" e lui non mi ha dato torto. Le persone non mi ascoltavano, e già questo era difficile. Io ho lavorato per anni con persone collaborative, con le quali non era neppure necessario chiedere - sono passato a lavorare con persone che gli chiedi le cose e nemmeno ti rispondono. E se ti rispondono, è per dire "non ho tempo".
Ma questo passi. Passi anche il cliente, completamente diverso da quello con cui ero abituato a lavorare. Più o meno lo avevo messo in conto, ma pensavo 'cazzo, ho lavorato per 12 anni con Danilo, non ho paura di niente'. Povero illuso.
Quello che non avevo messo in conto era dover combattere con i miei responsabili. Ho chiesto aiuto per mesi, senza ricevere risposte. Quando una risposta è arrivata, è stata francamente ridicola ("Lo facevo apposta a non risponderti, perchè volevo spronarti a tirare fuori il meglio di te!!!" . E poi: "Da uno con la tua seniority, mi aspettavo molto di più")
Adesso lavoro ad un nuovo progetto, con un responsabile che è sempre presente, risponde sempre quando interpellato, se gli chiedo aiuto lui c'è - in prima persona oppure mi dirotta da altri. Ci sono tante cose che non mi piacciono anche qui, ma mi tocca farmene una ragione. Quantomeno per altri 8 anni e 11 mesi.
