A quest'ora si dovrebbe dormire. Invece non dormivo, alle 5:49 di giovedì 12 ottobre 2023.
Non dormivo e la mia vita è cambiata. In peggio, naturalmente.
Io da diverso tempo soffro di qualcosa che si chiama sindrome dell'impostore. Nonostante tutto ciò che ho fatto nella mia vita professionale e tutti i traguardi raggiunti mi sento sempre inadeguato e temo che qualcuno mi accusi di non meritare la mia posizione. Sto cercando di superarla e allo stesso tempo sto imparando a conviverci. Ma ciò riguardava solo ed esclusivamente la sfera professionale, almeno finora.
Per quanto riguarda la mia vita personale, ho sempre avuto delle certezze: sull'amore di mia moglie, sull'amore delle mie figlie, sull'essere un buon padre nei limiti delle mie capacità. Ho sempre pensato di essere un padre premuroso, presente, disponibile. Forse non il massimo per quanto riguarda l'emotività, è il mio carattere. Ma se le mie figlie avevano bisogno di qualcosa, qualsiasi cosa, ho sempre pensato che fosse un mio dovere farlo. Un dovere che ho sempre assolto con piacere, non me ne sono mai lamentato. Anche quando devo alzarmi alle per venire davanti alla discoteca, quando mi faccio 300km di sera per venire ad Assago, quando servono assistenza, compagnia, soldi, documenti, quando mi alzo alle 5 e poi lo so che non dormo più ma non importa.
Ecco, adesso scopro all'improvviso che forse non è vero. Che le mie certezze non sono così salde.
Mia moglie cerca di consolarmi, di dirmi che è solo un momento, che passerà. Ma io ho paura. Ho nuovamente paura di essere un impostore.
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