28 novembre 2025

Strani

Nel mondo siamo tutti strani, però abbiamo due possibilità: o facciamo finta per tutta la vita di essere normali e precisi, e quindi siamo strani e tristi, oppure possiamo fare come ci pare, ed essere strani e felici. E allora non c’è nulla di strano, se sei strano. 

Basta che sei felice.

27 novembre 2025

Sciocchezza

Ci sono giorni di paura, giorni che sembrano stupidi, giorni da dimenticare, giorni nei quali te la prendi col mondo intero e con la sfortuna, giorni nei quali non ti ritrovi più il cuore e giorni nei quali ti accorgi di essere il più grande nemico di te stesso, perché proprio non riesci a smettere di credere a quella sciocchezza della perfezione.

24 novembre 2025

Necessità

Le cose cambiano di continuo, la vita ogni mese, ogni anno, e noi facciamo di tutto per sfuggire all’enorme baraonda, finché arriva improvvisa l’esigenza e allora, senza nemmeno accorgercene, lasciamo l’appiglio e fluttuiamo nel vuoto fino a quando una mattina ci svegliamo e siamo persone diverse. La cosa buffa è che crediamo di aver avuto un ruolo in tutto ciò, ma non è così. Non si cambia per volontà, ma per necessità.

21 novembre 2025

Mediamente

La felicità è una truffa. Bisogna accettare di essere mediamente contenti e non rompere troppo i coglioni.

12 novembre 2025

Custodi dell’equilibrio

Tutti vedono l'elettricità come qualcosa di scontato.
Ma quando manca, te ne accorgi subito.

Succede lo stesso nelle aziende: ci sono persone che non appaiono mai nelle foto aziendali, non presentano strategie in PowerPoint o discorsi ad effetto. Non chiedono riconoscenza, non rivendicano meriti. Ma, silenziosamente, fanno funzionare tutto.

Sono quelle figure che tengono acceso il motore mentre altri guidano sotto i riflettori.
Sono loro che risolvono problemi senza fare rumore, che si accorgono di un collega in difficoltà e trovano il modo di dargli una mano.
Sono loro che rispondono anche quando non tocca a loro, che alzano la testa quando gli altri abbassano lo sguardo.

Eppure, troppo spesso, il loro valore rimane invisibile.
Perché l’attenzione va sempre a chi “brilla”, a chi porta risultati visibili, a chi ha la voce più alta in riunione.
Ma se un giorno mancano loro, tutto cambia.
I processi si inceppano, i team si disorientano, le relazioni si irrigidiscono.

Nelle organizzazioni non servono solo visionari, ma anche custodi dell’equilibrio.
Non solo chi inventa nuove strade, ma chi tiene in piedi quelle che percorriamo ogni giorno.

11 novembre 2025

Ricordi - 7

Sono passati più di sei anni da quando mio papà se ne è andato, e mi accorgo che - mio malgrado - i ricordi cominciano ad affievolirsi. Faccio fatica a ricordare la sua voce, come era fatto, cosa faceva,  le sue abitudini. Voglio provare a tirarli fuori, questi ricordi, per continuare a tenerlo vivo dentro di me.


Tra le abitudini decisamente bizzarre c'era questa... vino aromatizzato all'uovo. Tutte le mattine, dopo aver fatto colazione e prima di uscire di casa (quando lavorava), un sorso direttamente dalla bottiglia.

Col tempo, visti i malanni fisici, aveva azzerato quasi completamente il consumo di alcolici. Ma non questo. Questa bottiglia è l'ultima comprata da mia mamma, che non ha mai fatto in tempo ad aprire.

10 novembre 2025

Settimane

In questi giorni ho letto un libro in cui uno dei protagonisti diceva che la vita media di un uomo è all'incirca di 4000 settimane. Facendo i conti, sono 77 anni. 

Ha senso.

Detto in settimane, però, fa più paura. Cioè, io sono arrivato a poco meno di 2900 settimane.

Vuol dire che me ne restano pressappoco 1100.

Settimana più, settimana meno.

Ricordi - 6

Sono passati più di sei anni da quando mio papà se ne è andato, e mi accorgo che - mio malgrado - i ricordi cominciano ad affievolirsi. Faccio fatica a ricordare la sua voce, come era fatto, cosa faceva, le sue abitudini. Voglio provare a tirarli fuori, questi ricordi, per continuare a tenerlo vivo dentro di me.

Papà aveva un 'dress code' tutto suo. Non credo di averlo mai visto indossare un paio di scarpe da ginnastica, innanzitutto. Poi, vediamo... bè, negli ultimi anni andava alla grande la canottiera bianca d'estate, al limite con un camiciotto a maniche corte su. D'inverno invece camicia e maglia con chiusura a zip, o forse si dice 'mezza zip', insomma con la cerniera solo nella parte alta.

Da giovane, invece (o meglio: più giovane), faccio fatica a ricordarlo con indosso qualcosa di diverso da un maglione dolcevita.

Forse è per questo che mi piace tanto indossarli.

09 novembre 2025

Una cosa buona

La speranza è una cosa buona, forse la migliore delle cose. E le cose buone non muoiono mai.



Non me ne frega niente

Commissione: “Lei è stato condannato all’ergastolo nel 1927. Dopo 40 anni si sente riabilitato?“

Red: “Riabilitato? Dunque mi lasci pensare… a dire il vero io non so cosa significa questa parola.“


Commissione: “Beh, vuol dire essere pronto a rientrare nella società e contribuire…“

Red: “Lo so cosa significa per lei figliolo… ma per me è solo una parola vuota, una parola inventata dai politici, in modo che i giovani come lei possano indossare un vestito o la cravatta e avere un lavoro. Che cosa volete sapere? Se mi dispiace per quello che ho fatto?“

Commissione: “Sì, certo."

Red: “Non passa un solo giorno senza che io non provi rimorso, non perché sono chiuso qui dentro o perché voi pensate che dovrei. Mi guardo indietro e rivedo com’ero allora, un giovane stupido ragazzo che ha commesso un crimine orribile, vorrei parlare con lui, vorrei cercare di farlo ragionare, spiegargli come stanno le cose, ma non posso, quel ragazzo se n’è andato da tanto e questo vecchio è tutto quello che rimane e nessuno può farci niente. Riabilitato? Non significa un cazzo. Quindi scriva pure quello che vuole nelle sue scartoffie, figliolo, e non mi faccia perdere altro tempo, perché a dirle la verità, non me ne frega niente.“

06 novembre 2025

Amen

Tranquillo. Sta succedendo davvero? Non è ancora finita... Per me è finita.

Adesso è finita per davvero.

"Gentile Candidato/a,

in relazione alla procedura di selezione “Program, Project e Service Manager Expert – Rif. 04/2025” cui ha partecipato, desidero informarLa della conclusione del percorso selettivo. La scelta è stata orientata verso candidature maggiormente rispondente al profilo professionale richiesto."

Non volevo nemmeno farlo. Mi sono lasciato convincere. Sono arrivato fino in cima, e da lì la caduta è più dolorosa. Il 27 marzo 2025 scrivevo "C'è la possibilità che si muova qualcosa? Ne dubito fortemente e le illusioni e le speranze tradite sono quelle che fanno più male". Ecco, appunto. 

Adesso so che dovrò tirare avanti per i prossimi 6 anni, 7 mesi e 25 giorni in questo modo.

Amen.


05 novembre 2025

Sempre più pagliacci

Sempre dalla stessa board: "E non venitemi a dire che non c'è il tempo... UNA PAUSA CAFFE' IN MENO e vedi che il tempo salta fuori".

Mi sembra di essere tornato indietro nel tempo a 35 anni fa, quando in FIAT c'erano i sorveglianti che pattugliavano i corridoi e annotavano i nomi delle persone alla macchinetta del caffè.


 

Ricordi - 5

Sono passati più di sei anni da quando mio papà se ne è andato, e mi accorgo che - mio malgrado - i ricordi cominciano ad affievolirsi. Faccio fatica a ricordare la sua voce, come era fatto, cosa faceva, le sue abitudini. Voglio provare a tirarli fuori, questi ricordi, per continuare a tenerlo vivo dentro di me.

"Un bello spaghetto". Ecco cosa amava mio papà. Niente di particolarmente elaborato, bastava una semplice pasta al burro e lui era soddisfatto. Anche se, magari che so dopo una festa, un pranzo, una merenda, nessun altro aveva voglia di mangiare... lui il suo "spaghetto" lo voleva comunque.

Oggi mi sono fatto un bello spaghetto al burro, papà.


03 novembre 2025

Ricordi - 4

Sono passati più di sei anni da quando mio papà se ne è andato, e mi accorgo che - mio malgrado - i ricordi cominciano ad affievolirsi. Faccio fatica a ricordare la sua voce, come era fatto, cosa faceva, le sue abitudini. Voglio provare a tirarli fuori, questi ricordi, per continuare a tenerlo vivo dentro di me.



Così camminavi sempre in casa, papà. E, come nella foto, i nipoti (Claudia, forse Lorenzo) ti seguivano con la stessa postura, le stesse mani dietro la schiena.

Sai, papà, ogni tanto lo faccio anche io.


Ascoltare

Invecchiare non è gentile. Sei ancora qui. Ancora presente. Stai ancora guardando il mondo muoversi.  Ma il corpo che ti ha portato attraver...