24 ottobre 2024

Tranquillo

Circa un mese fa il mio responsabile mi ha proposto, per la prima volta, una via d'uscita dal progetto. 

"Tu stai lavorando bene ma lo vedo che comunque non sei sereno (ma va?), il manager si incazzerà ma facendo leva sui costi, blablabla."

E io mi sono fermato a riflettere su cosa fosse meglio: continuare nella sofferenza "conosciuta" oppure ripiombare nell'incertezza, il bench, le ferie obbligate e quant'altro? "Chi lascia la via vecchia per la nuova...", eccetera eccetera.

Due giorni fa Luca (così si chiama il mio responsabile) è tornato alla carica. "Guarda che se vuoi,  il tempo di fare il passaggio di consegne, tu me lo devi solo dire e io mi muovo"

E io gli ho risposto: Muoviti.

Innanzitutto, quando un cambiamento del genere ti viene proposto più di una volta, qualcosa sotto c'è. Anche solo problemi economici, eh. 

E poi mi sono davvero rotto. Stasera sarà l'ennesima serata di rilascio, non retribuita. Questo rilascio ha avuto N problemi, di cui uno dovuto ad un mio errore... ma gli altri no - e me ne hanno addossato comunque la colpa. E io dico basta. 

Dovrò tornare in ufficio? Tornerò in ufficio. 5 gg alla settimana, come si vocifera? Va bene. Ma voglio dormire tranquillo.

Nessun commento:

Ascoltare

Invecchiare non è gentile. Sei ancora qui. Ancora presente. Stai ancora guardando il mondo muoversi.  Ma il corpo che ti ha portato attraver...