Da un po' di tempo a questa parte c'è uno strano fenomeno, quando scompare una celebrità: sui social c'è la "gara" a pubblicare una foto\un selfie\un video con la persona scomparsa e una dichiarazione di grandissima amicizia con il de cujus.
Onestamente io ci vedo grandissima ipocrisia (opinione personale). Nel caso specifico, ad esempio, è abbastanza normale che Pippo fosse amato dalla stragrande maggioranza della gente comune. Ma tra i colleghi e addetti ai lavori? Mah.
Comunque la riabilitazione pippobaudesca sta scemando - dopo giorni in cui non si parlava d'altro, ovunque sui social.
Ma penso che lui non c'entri granché.
È solo una generazione - la mia, credo, e forse quella subito dopo - che rimpiange un mondo semplice e innocuo, Novantesimo minuto, la Democrazia cristiana, il pennello grande in bicicletta, la 128, Baglioni e la sua maglietta fina, l'autostop con la tenda canadese nello zaino, i gettoni del telefono e le cabine telefoniche, Bruno Pizzul che diceva "tutto molto bello".
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