Questa sera (già, sono le 22 e sto lavorando anche questa sera) una collega di Napoli, Maria, mi ha fatto un complimento tanto bello quanto inaspettato.
Sono stato tre giorni in malattia, mio malgrado, proprio nel bel mezzo di una attività cruciale di rilascio in produzione. Le attività che di solito seguo io sono state prese in carico da altri colleghi, tutti abbastanza skillati ed esperti.
Ma.
"Giusè, quando non ci stavi tu siamo andati nel panico"
"Eh, addirittura"
"No no, davvero. Tu sei come l'elettricità. Quando ci sei e funziona tutto ti diamo per scontato. Ma quando manchi la differenza si vede subito."
Che dire. Sono soddisfazioni.
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