Da bambini si crede a tutto.
Agli alberi, all'asfalto, ai sassi, ai marciapiedi.
Al cielo, alla pioggia, ai gatti sdraiati al sole.
Alla fetta di pane al pomodoro mangiata per merenda, ai cartoni animati.
Alle intuizioni, alle buone intenzioni.
Al lavoro che produce risultati, ai risultati che vengono premiati.
Alla mamma, al papà.
Forse diventare grandi non vuol dire altro che questo: smettere di credere.
Nessun commento:
Posta un commento