15 maggio 2024

Madri

"Le madri che ci chiamavano dai balconi, purtroppo non ci sono più. Urlavano e cambiavano di tono. Si facevano incazzate in progressione, man mano che dall'altra parte si stendeva una coltre di silenzio sospetto. S'incazzavano perché il calore del pranzo rischiava di disperdersi. Poi, l'idea del piatto sopra il piatto. Rovesciato. Le goccioline di condensa. Che ricordi imponenti. Le madri. Volevamo solo giocare a pallone un altro po', per questo non rispondevamo alle loro chiamate.

Dove siete andate? Perché avete smesso di chiamarci? Eravate le sentinelle della nostra dispersione. Quella che garantiva la serenità. Ci avete messo, di colpo, nell'altro mondo, ma non eravamo e non saremo mai pronti a essere quelli che chiamano, anziché essere chiamati." 

(Paolo Sorrentino)

Nessun commento:

Ascoltare

Invecchiare non è gentile. Sei ancora qui. Ancora presente. Stai ancora guardando il mondo muoversi.  Ma il corpo che ti ha portato attraver...