01 febbraio 2024

Quel che ho imparato

 

da mio padre ho imparato
 a essere lieve
  a non parlare
a lavorare
a camminare e dimenticare

da mia madre ho imparato
 non a cucinare
  non a rifarmi il letto
  non a fidarmi
  non a essere sociale
ho imparato a resistere
  a lavare i piatti
a scomparire

da certi amici miei ho imparato
 a scrivere il mio nome

dal buio silenzioso e soffice
 ho imparato a chiudere

dalla pioggia che cade
 ho imparato a cadere
  a cedere il passo
  e rimbalzare

dalla neve che scende
 ho imparato a stupirmi
a prendere e scappare

dal freddo ho imparato il caldo
 dalla paura ho imparato la notte

dalle femmine ho imparato 
a lasciar perdere, sopportare
 scovare quella loro forza in posti 
nascondigli, e segreti

dalle mie figlie ho imparato,
 che c’è un senso
  in questa mia vita 
e che son poi poche
  (in tutto cinque o sei)
 le sole cose 
  veramente
  da sapere

(Libera adattazione da A. Bravuomo)

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