Mia mamma ha un problema con la lavatrice. E deve prenotare una visita medica, ma non riesce.
Stamattina l'ho chiamata per capire come aiutarla, ma me ne ha dette di tutti i colori perché dice di avermi chiamato stamattina e non le ho risposto (non ho ricevuto nessuna chiamata) e che poi io lo so che lei ha la lavatrice che non funziona e me ne frego. Che lei è sempre disponibile nei nostri confronti (miei e dei miei fratelli) ma che quando ha bisogno lei non l'aiuta mai nessuno. Che sono sempre pronto ad aiutare gli altri, ma che quando serve qualcosa a lei che ne freghiamo. Tutti.
Ora: da che mi ricordi, io per i miei genitori ci sono stato sempre. Se avevano bisogno di aiuto, di compagnia, di essere accompagnati da qualche parte, di imbiancare casa, di mettere una mensola.
Da quando mio papà non c'è più, tutte le domeniche mi alzo alle 7 di mattina per accompagnare mia mamma al cimitero. Per accompagnarla a fare la spesa. La domenica sono a pranzo da lei, spesso da solo con mia moglie. E francamente ci sono tante volte in cui me ne starei volentieri a casa. Ma ci sono sempre.
Con mia mamma è così: lei non deve chiedere le cose, devi essere tu ad anticipare e offrire il tuo aiuto. Sennò non serve a niente.
Ecco, papà era diverso. Quanto mi manchi, papà.
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