Sono rientrato ieri, da Barcellona. Una settimana di vacanza, cioè vacanza... sono andato a trovare i miei suoceri.
Ogni volta che ci vado, benedico il momento in cui, più di 30 anni fa, ho preso la decisione "bè, per il momento vivremo in Italia, poi si vedrà". Il 'POI' non è mai arrivato, e di questo sono grato al fato, al destino, chiamatelo come volete.
Intendiamoci, non stiamo parlando di Calcutta o di Hanoi. Barcellona ha pur sempre un certo fascino, è indubbio. Ma pensare di vivere lì, in quelle case piccole e umide, con il catalano, con tante piccole cose che nel tempo ho imparato a disprezzare... Al solo pensiero, mi sento soffocare.
L'Italia avrà tanti difetti e gli italiani ancora di più. I servizi, la burocrazia, le tasse, la criminalità (che poi, voglio dire, parliamone - a mia moglie hanno rubato il portafogli appena scesa dall'aereo...), tutto quello che volete. Ma si vive tanto bene, qui.
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