07 marzo 2023

Leggere

Sono sempre stato un lettore. Ho imparato a leggere a 4 anni e leggevo qualsiasi cosa. Certo, i fumetti sono stati il mio primo amore, ma non disdegnavo le etichette dei detersivi o i fotoromanzi che trovavo in campagna, d'estate, abbandonati lì dalle mie zie.

Con l'adolescenza e l'età adulta ho scoperto la biblioteca e la possibilità di leggere libri in prestito. Ho conosciuto scrittori e scrittrici italiani e stranieri. Romanzi, thriller, avventura, horror. Ho scoperto Stephen King, Grisham, Koontz, Clive Cussler, Wilbur Smith, Lansdale. Quando Claudia e Natalia hanno cominciato a leggere, le ho portate in biblioteca ed hanno fatto la loro tessera.  A volte ricordo quando andavamo assieme tutti e tre, è un bellissimo ricordo.

Poi, non ricordo benissimo il motivo, nel 2014 ho comprato il mio primo e-reader. Il motivo non lo ricordo ma posso immaginarlo... in biblioteca potevo prendere massimo 3 libri ogni 3 settimane - ma spesso non trovavo quello che cercavo, se cercavo un autore\un libro in particolare - e così mi facevo ispirare da titoli e copertine. E poi bisognava andare fin lì... tutte le volte, tassativamente, se si tardava nella restituzione poi non si potevano prendere altri libri. 

Con il mio Kobo ho scoperto un mondo e - soprattutto - la possibilità di accedere a qualsiasi autore, libro, genere, storia. E non parlo necessariamente di qualcosa di illegale - esistono in rete centinaia di siti che distribuiscono gratuitamente migliaia di libri.

Va da sé che il mio modo di leggere è cambiato, così come i miei ritmi di lettura. Con il Kobo leggo in macchina (quando sono fermo, ovviamente), sul divano, in coda alle poste, mentre aspetto l'autobus, in treno, insomma, non appena ho 5 minuti riesco a leggere qualche pagina - cosa che con un libro cartaceo diventa difficile per motivi pratici. 

Di conseguenza sono aumentati anche i volumi: il numero di libri letti è passato da circa una ventina l'anno ad una media di 70-80 libri. 6-7 libri al mese. 


Ultimamente mi sono fatto però fuorviare dalla quantità, forse a discapito della qualità. Il mio obiettivo è diventato la quota di libri da leggere e non già il piacere di leggere un libro... come ho detto altre volte la vita è troppo breve per leggere libri brutti - e a volte mi trovo a dover continuare per forza, anche se il libro non mi "acchiappa", solo per fare numero.

Basta.

 



Nessun commento:

Ascoltare

Invecchiare non è gentile. Sei ancora qui. Ancora presente. Stai ancora guardando il mondo muoversi.  Ma il corpo che ti ha portato attraver...