Tanti anni fa parlavo con una mia (ex) amica, chiedendole se volesse tornare indietro nel tempo.
La risposta non è mica così scontata: ovvio che tutti noi vorremmo tornare ad un'epoca in cui eravamo giovani, belli (bè, quasi tutti), liberi e spensierati. Ma per farlo, dovresti abbandonare tutto ciò che hai costruito e creato fino ad oggi: parlo di famiglia, di affetti, dei figli.
Lei mi rispose "Si, subito, senza pensarci due volte" e rimasi un po' allibito. Ok, aveva perso suo papà quando era una ragazzina, ma adesso (cioè, quando eravamo amici) aveva due figli piccoli. Davvero avrebbe rinunciato a tutto pur di tornare indietro? "Si, subito, senza pensarci due volte"
Da allora sono passati diversi anni. Io nel frattempo sono diventato un boomer, un po' sfiduciato e senza particolari ambizioni nella vita. Le mie figlie oramai sono grandi e fanno la loro vita.
A giugno saranno 4 anni che mio papà se n'è andato.
Per cui chiedetemi adesso se vorrei tornare indietro nel tempo. A quando ero un ragazzo e tutto sembrava possibile. Ai primi amori, alla vita più semplice, alla casa in campagna dei nonni. A quando credevo che il futuro mi riservasse grandi cose e grandi opportunità.
A quando c'era mio papà.
Chiedetemelo adesso. La mia risposta potrebbe sorprendervi. Forse mi sorprenderei io stesso.
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