Posso solo pensare ad ogni momento di gioia, alle risate, allo stare assieme. Al silenzio che si doveva fare a tavola, perché c'era il TG e dovevamo "sapere quello che è successo nel mondo". Alla pacatezza, alla pazienza con i nipoti, alla capacità di accettare le cose.
Ora è un albero, un gatto, un fiore, un filo d'erba... è tutto quel che mi circonda, perché era totalmente presente in ogni istante della mia vita, anche quando ero a migliaia di km di distanza. Certo aveva la fragilità di un filo di seta costruito quando si diventa farfalla - soprattutto negli ultimi anni. Il filo di seta però aveva una forza incredibile. Fino a quel giorno, al giorno in cui ha iniziato il suo volo.
Ma resta in ogni mio e suo gesto, in ogni cosa che ha amato, costruito con pazienza e caparbietà.
Non basta, lo so. Ma sicuramente ogni volta che vedrò una farfalla penserò a quel filo e alla meraviglia che racchiudeva. Penserò al bambino che è stato Tommaso, quella giovinezza difficile, quella serietà di padre di famiglia, quegli occhi che luccicavano di commozione quando parlava dei suoi nipoti, quell'affetto che ci hai sempre dato.
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