04 novembre 2008
Il disagio giovanile
"Odio dormire. Odio entrare nel mio letto, a notte fonda, perchè so che non dormirò. So già che comincerò a riflettere sulla mia vita, su come essa è squallida e su come avrebbe potuto essere se io fossi diverso da quello che sono. So già che cercherei di farmi coraggio, che cercherei di pensare ad altro, al biliardo, alle ragazze, ad una bella moto, ad un film. E alla fine so già che mi addormenterei, tra le lacrime".
Ho ritrovato queste parole su di un vecchio diario, avevo 17 anni. Devo essere onesto: non ricordo affatto di essermi mai sentito così. Si, ok, l'adolescenza non è mai un periodo tutto rose e fiori e credo che tutti i ragazzi prima o poi si facciano prendere da questa specie di disagio, di tetra malinconia... però è davvero significativo come il tempo rimuova davvero tutto, lasciando solo i ricordi positivi e poco altro.
Iscriviti a:
Commenti sul post (Atom)
Ascoltare
Invecchiare non è gentile. Sei ancora qui. Ancora presente. Stai ancora guardando il mondo muoversi. Ma il corpo che ti ha portato attraver...
-
"Su Instagram e TikTok sta diventando sempre più virale un trend che guarda indietro invece che avanti. Foto sgranate, filtri vintage, ...
-
Non mi diverto più. Per la prima volta, dopo 13 anni, non ho fatto la tessera di federazione. Niente gare per me, quest'anno. Credevo ch...
-
La speranza è una cosa buona, forse la migliore delle cose. E le cose buone non muoiono mai.
Nessun commento:
Posta un commento